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In 32.000 raggirati dalla Formazione
di Michele Giuliano

Sindacati e Regione difendono 8.000 inutili formatori (costati 2,5 mld in 10 anni) ma nessuno si ricorda degli allievi. Solo il 3% dei frequentanti trova occupazione; corsi di quest’anno ancora bloccati

Tags: Formazione, Lavoro



La nuova era della formazione professionale in Sicilia, quella sottoposta alla cura dimagrante del governo regionale, ancora resta al palo. Niente corsi, niente attività e decine e decine di perplessità rispetto all’avvio della nuova annualità. A cominciare da una domanda su tutte: si sono eliminate tutte le sacche di sprechi? In realtà per nulla. Si è solo fatto piazza pulita delle illegalità più evidenti, mettendo alla porta decine di enti di formazione che per lungo tempo hanno “mangiato” risorse economiche in modo selvaggio senza garantire alcun servizio se non quello di ingrassare sé stessi e gestire in modo clientelare i posti di lavoro al proprio interno. Restano ancora tanti nodi irrisolti, come la qualità dei corsi, la reale preparazione degli allievi e soprattutto l’effettivo fabbisogno dei profili professionali.

Articolo pubblicato il 03 dicembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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