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Catania - Librino: la prima scuola superiore per volontà dell’amministrazione
di Melania Tanteri

L’idea è di far partire i corsi già per settembre 2015. Non è esclusa la realizzazione di un nuovo istituto. Un’annosa richiesta e la “storica” delibera per ampliare i plessi esistenti

Tags: Librino, Scuola, Catania, Enzo Bianco



CATANIA - Una giornata storica. Così è stata definita un po’ da tutti i presenti quella di ieri. A renderla così unica è stato l’annuncio ufficiale, dato dal sindaco Bianco in persona, della prossima realizzazione di una scuola superiore a Librino, il popolare e popoloso quartiere periferico di Catania privo, fino a oggi, di istituti di secondo grado. “Oggi è davvero un’occasione di festa – ha affermato il primo cittadino presentando la delibera di Giunta in cui è prevista la realizzazione dell’istituto scolastico. L’atto che presentiamo – ha proseguito – serve a cancellare finalmente una vergogna di territorio”.

Erano decenni che il quartiere aveva avanzato una simile richiesta ma, ad eccezione del breve periodo in cui alcune classi della Lucia Mangano e alcune dell’alberghiero, hanno trovato collocazione a Librino, la richiesta non era stata mai esaudita. Fino a oggi.

“Con la delibera – ha continuato il sindaco Bianco – si potranno ampliare i plessi esistenti, in modo che i ragazzi non debbano fare lunghi spostamenti o abbandonare la scuola. Ma non si esclude poi l’istituzione di scuole superiori di specializzazione nel campo delle discipline artistico- musicali, per esempio”.

L’idea è quella di fare partire i primi corsi già per settembre 2015, in attesa che si possa realizzare un istituto ex novo. La delibera prevede infatti la costituzione in via sperimentale di istituti onnicomprensivi al fine di prolungare il percorso di studi.
“Una promessa – ha commentato l’assessore alle Politiche scolastiche, Valentina Scialfa – che quest’amministrazione ha inteso mantenere, che interessa tutti gli enti coinvolti, fra cui provveditorato e regione. Il comune dal canto suo assume un vero e proprio impegno politico”.

Insieme al sindaco e all’assessore alle politiche scolastiche erano presenti l’assessore ai Saperi, Orazio Licandro, la presidente del Consiglio comunale, Francesca Raciti, il prefetto di Catania Maria Guia Federico, il presidente della municipalità, Lorenzo Leone e numerose associazioni.
“È davvero una giornata storica per Librino – ha sottolineato il presidente Leone. Questo atto è un piccolo passo, ma molto importante”.

Entusiasta e soddisfatto Salvo Giuffrida, presidente della commissione Cultura del Comune di Catania ed ex consigliere di quartiere proprio a Librino. “Oggi ho provato l’emozione – ha detto – di aver partecipato a un momento storico, al raggiungimento di un risultato che è stato possibile grazie al contributo di tutti”.

Articolo pubblicato il 04 dicembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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