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Catania - Cimitero di Acicastello: impossibile accedere. Troppi pericoli tra muri e alberi
di Desirée Miranda

L’assessore Danubio: “Non ci sono spazi di manovra, saranno necessari macchinari speciali”. Crolli e radici incontrollate, il disagio per i cittadini durerà almeno un altro mese

Tags: Acicastello, Cimitero, Salvo Danubio



ACI CASTELLO (CT) - Ancora chiuso il cimitero comunale e così rimarrà almeno per un altro mese, secondo quanto riferisce l’assessore al Territorio e lavori pubblici del comune rivierasco, Salvo Danubio. A seguito del temporale con annessa tromba d’aria di circa 20  giorni fa, infatti, il cimitero di Aci Castello che si trova sulla collina che collega con Acicatena, in via Vampolieri, ha subito dei danni a uno dei muri perimetrali, ma soprattutto necessita di controlli accurati per i diversi alberi lì piantati.

“È questo il problema più grande che dobbiamo affrontare: gli alberi -  afferma l’assessore Danubio  -. Questi infatti sono stati piantati tanto tempo fa in modo non proprio opportuno perché sono troppo vicini l’uno all’altro e in posti non consoni allo sviluppo corretto delle radici”, spiega l’assessore. “Il muro è ancora crollato, ma in realtà non è pericoloso per l’incolumità umana, perché delimita la fine del cimitero e basterebbe transennare la zona per essere certi di non creare  problemi alla cittadinanza. Al momento però non siamo certi della sicurezza garantita al cimitero a causa delle piante e non possiamo aprirlo al pubblico”.

I cittadini che desiderano portare un fiore ai propri cari dunque non possono farlo  e non potranno farlo ancora per circa un mese, con conseguente protesta in rete. Ancora in corso i controlli della commissione incaricata che comunque hanno già riscontrato alcuni arbusti da abbattere sui 70 presenti. Ancora non si conosce quindi l’ammontare economico del danno provocato e quindi quanto il comune dovrà destinare dal bilancio, anche se l’assessore Danubio annuncia che, data l’ubicazione del cimitero e degli alberi nello stesso, “sarà probabilmente necessario l’intervento di una ditta con macchinari speciali, perché non ci sono gli spazi di manovra per la gru”. 

Mentre tra i cittadini serpeggia il malumore, torna in auge la discussione sul  vecchio progetto di costruzione del cimitero nella frazione di Cannizzaro, in via Parafera. Un progetto mai arrivato allo stato definitivo, anche perché l’amministrazione, negli anni, ha portato avanti il progetto di consolidamento e ampliamento relativo al Prg dell’attuale cimitero che al momento necessita di importanti interventi di sicurezza.

Sta arrivando alla fase esecutiva e, già approvato in linea tecnica, prevede il consolidamento delle aree cimiteriali, le opere di regimentazione e convogliamento delle acque per procedere alla realizzazione di nuovi 1000 loculi e di 300 cellette ossuario per un costo totale di sei milioni 180mila euro.

“Il vecchio Consiglio comunale ha dato mandato all’amministrazione di recuperare il vecchio cimitero prima di pensare al nuovo che infatti è  rimasto sulla carta”, afferma l’assessore al territorio e lavori pubblici, Danubio. “Tra un anno circa avremo il progetto esecutivo per i nuovi loculi e poi partiremo con i lavori”, conclude.

Articolo pubblicato il 05 dicembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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