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Quotidiano di Sicilia

Catania - Meno verde e più cemento dietro l’approvazione del Pua
di Melania Tanteri

Negata la trasformazione commerciale del Palaghiaccio. Aumentano invece gli spazi alberghieri. Consiglio: prevale l’opposizione e parte della maggioranza, sindaco insoddisfatto

Tags: Catania, Enzo Bianco, Piano Urbanistico, Salvo Di Salvo, Pua



CATANIA - Ci sono volute due sedute, entrambe piuttosto concitate, ma alla fine l’aula ha approvato il Pua, il piano urbanistico attuativo Catania Sud che modificherà la zona alle spalle della playa. Il Consiglio comunale ha infatti votato la delibera presentata dall’amministrazione e relativa ai rilievi mossi dal Comitato urbanistico regionale che, nel proprio parere, aveva evidenziato la necessità di mitigare alcuni aspetti del complesso immobiliare progettato dalla società Stella Polare, in particolare in relazione al verde, ai parcheggi e all’altezza degli edifici.

Rilievi che l’amministrazione comunale, rappresentata dall’assessore all’urbanistica, Salvo Di Salvo, aveva fatto propri inserendoli nella delibera ma che, di fatto, sono stati limitati dai due emendamenti, presentati dall’opposizione ma votati anche da parte della maggioranza. Il gruppo Articolo 4 ha votato, infatti, sì ai due atti presentati dal capogruppo di Area popolare, Manlio Messina e alla delibera emendata. Una scelta controcorrente rispetto al resto della maggioranza che, o si è astenuta, o ha preferito lasciare l’aula al momento del voto.

Un piccolo ammutinamento che potrebbe aprire scenari politici nuovi a Palazzo degli Elefanti anche se i rappresentanti dell’amministrazione, in testa il sindaco Bianco, hanno evidenziato come sia in ogni caso stato raggiunto un importante obiettivo – il mantenimento della destinazione d’uso del Palaghiaccio che, i proprietari volevano trasformare in commerciale - nonostante i consiglieri si siano espressi in modo autonomo.

“Sono felice che il Consiglio comunale abbia detto no alla trasformazione del Palaghiaccio in un ennesimo centro commerciale – ha commentato il primo cittadino – anche se rimango profondamente insoddisfatto perché, con gli emendamenti approvati, diminuiscono gli spazi verdi, aumentano quelli dei parcheggi e delle strutture alberghiere in una zona delicata sotto il profilo del rispetto dell’Ambiente. Inoltre – ha aggiunto - chi si è battuto per far approvare questi emendamenti si assumerà la responsabilità di eventuali rallentamenti dell’iter del procedimento”.

Il Cru aveva infatti sottolineato la necessità di una maggiore compatibilità ambientale del progetto.
“Adesso – ha aggiunto l’assessore  Di Salvo - vigileremo con attenzione su tutte le procedure che riguardano l’attuazione del Pua. L’atto, non appena possibile, verrà inviato all’Assessorato regionale al Territorio e all’Ambiente. Toccherà infatti all’assessore Maurizio Croce, dopo le necessarie valutazioni, emettere il decreto definitivo. Poi si passerà alle convenzioni e la successiva fase sarà quella della presentazione dei progetti e la loro valutazione fino all’avvio delle procedure definitive”.

Intanto, le associazioni riunite nel comitato No Pua,presenti al Consiglio comunale, assicurano che non abbasseranno la guardia e che continueranno a vigilare  sul progetto.

Articolo pubblicato il 13 dicembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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