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Quotidiano di Sicilia

Assicurazioni auto, il negoziatore per risolvere le controversie
di Danilo De Luca

La nuova figura potrebbe essere introdotta da  metà 2015. Un avvocato nel settore assicurazioni auto per mediare tra assicurato e compagnia

Tags: Assicurazione, Negoziatore, Controversie, Auto



I prezzi delle polizze sempre più consistenti spingono i cittadini ad attrezzarsi per tagliare le spese. In attesa che i vari provvedimenti che diano nuove regolamentazioni alle assicurazioni auto diventino effettivi, gli automobilisti italiani hanno consolidato la pratica delle comparazioni e grazie a internet possono, in pochi clic, mettere le polizze Quixa a confronto con quelle di Direct Line, Genialloyd e tutte le altre, individuando le condizioni più favorevoli. Intanto anche lo Stato si muove per garantire maggiori tutele ai consumatori, elaborando nuove strategie per abbattere i costi e ridurre il malcontento.
 
L’ultima innovazione consiste nell’inserimento nel settore assicurazioni auto di una nuova figura, quella del negoziatore. Si tratta di un vero e proprio mediatore legale che farà da ponte fra gli interessi della compagnia assicurativa e quelli dell’automobilista. Tale innovazione sarà introdotta attraverso il Decreto Legge n. 132, recante “Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri  interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile” e convertito nella Legge n. 162 del 10 novembre 2014.
 
La figura del negoziatore entrerà in vigore probabilmente entro la seconda metà del 2015 e verrà chiamata in causa in caso di contenziosi tra compagnia assicurativa e guidatore in seguito a un sinistro. L’obiettivo è quello di ridurre i tempi di attesa e i costi legali relativi alle pratiche di erogazione del rimborso da parte della società assicurativa. Il negoziatore sarà un avvocato sopra le parti che si occuperà di aiutare i due attori in gioco a trovare un accordo in maniera rapida e soddisfacente per entrambi. Tale procedura, inoltre, dovrebbe ridurre sensibilmente il numero di pratiche risolte passando dal tribunale, le quali rappresentano sia un costo per tutte le parti in causa e sia un elemento destabilizzante per gli equilibri delle famiglie, costrette a sottostare alle tempistiche della giustizia italiana.
 
Ciò che invece fa discutere è la decisione di rendere l’intervento del negoziatore obbligatorio. La possibilità di avvalersi di un mediatore in caso di disaccordo fra le parti, infatti, esiste già, ma ad oggi ha carattere facoltativo e permette agli assicurati di valutare se sia il caso o meno di richiederne l’intervento. La nebulosità della norma, in tal caso, rischia di diventare un ulteriore elemento di scontro fra assicurato e assicuratore, considerata anche l’introduzione dell’indenizzo diretto avenuta nel 2007, che permette il rimborso immediato senza dover passare dal consenso di esponenti legali.

Articolo pubblicato il 17 dicembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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