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Quotidiano di Sicilia

Verso l’elenco regionale delle unioni civili
di Raffaella Pessina

Approvato in commissione Affari istituzionali il Ddl. Soddisfatto il presidente Cracolici. L’Aula per il bilancio fissata al 30 dicembre, potrebbe slittare

Tags: Ars, Antonello Cracolici, Unine Civile, Marco Falcone



PALERMO - L’Aula di Palazzo dei Normanni è stata rinviata al prossimo 30 dicembre, ed in quella occasione si potrebbe autorizzare l’esercizio provvisorio. Ma si tratta solo di una ipotesi perché l’approvazione potrebbe slittare oltre quel termine. Il capogruppo di Forza Italia Marco Falcone infatti ha dichiarato che quando il testo arriverà in Aula per la discussione, a norma di regolamento, chiederà le 48 ore previste per la presentazione degli emendamenti. In questo caso l’opposizione potrebbe far slittare il provvedimento al nuovo anno, dilatando la situazione di paralisi legislativa attuale.

E di paralisi si parla anche in commissione Bilancio dove la riunione di ieri è andata a vuoto per assenza del Governo. La seduta, che avrebbe dovuto esaminare il disegno di legge sul pagamento dei precari degli enti locali per un impegno di spesa di milioni di euro è stata rinviata a martedì prossimo. I tempi stringono perché il ddl dovrà essere approvato entro la fine dell’anno affinchè gli enti locali possano accedere alla somma stabilita per il pagamento degli stipendi. Intanto in commissione di merito fino a ieri le carte del bilancio non erano ancora arrivate e, secondo voci di corridoio, non si è raggiunta un’intesa nemmeno nella riunione di Giunta svoltasi mercoledì pomeriggio.

Marco Falcone di Forza Italia ha stigmatizzato il rinvio. “La stessa assenza di oggi (ieri per chi legge) dei componenti della maggioranza in Commissione Bilancio - aggiunge il forzista - per affrontare la questione precari dà la chiara immagine di come questo governo non abbia la volontà nè la capacità di affrontare le emergenze della Sicilia”. “FI - conclude Falcone - che ha già pronto il biglietto di ritorno per Roma dell’Assessore - commissario Baccei, che sta dimostrando tutta la sua fragilità e incapacità di affrontare la situazione, si opporrà fermamente ad una proposta di Bilancio che voglia azzerare il Fondo degli EE.LL., quello dei precari, dei forestali e sottrarre 300 milioni alla Sanità regionale”.

Approvato invece ieri in commissione Affari Istituzionali il disegno di legge sulle “unioni civili”. Soddisfatto il presidente Antonello Cracolici (Pd) che ha dichiarato come con questo ddl “si interviene concretamente sulla vita delle coppie con disposizioni in diversi ambiti che le amministrazioni locali, una volta approvata la legge, dovranno seguire: dall’istruzione alle politiche del lavoro, dalla formazione del personale alle prestazioni sanitarie, alle politiche sociali”.
 
Cracolici auspica che “in Aula tutte le forze politiche si dovranno impegnare a portare avanti un confronto sereno e libero da ogni pregiudizio, per dare a tutti i cittadini la possibilità di scegliere e vivere pienamente la loro vita di coppia. Il decreto (norme contro la discriminazione determinata dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere), prevede l’istituzione di un “Elenco regionale delle unioni civili” presso l’assessorato regionale della Famiglia.
 
L’articolo due del decreto detta che la Regione Siciliana deve “riconoscere ogni forma di convivenza e adotta politiche finalizzate a consentire ad ogni persona la libera espressione e manifestazione del proprio orientamento sessuale e della propria identità di genere, promuovendo il superamento delle situazioni di discriminazione”.

Articolo pubblicato il 19 dicembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Antonello Cracolici
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