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Entro novembre il bando sull’imprenditoria giovanile
L’assessore regionale all’Industria Venturi risponde a Confindustria Palermo. Impegno contro la burocrazia che rallenta i finanziamenti

Tags: Marco Venturi, Confindustria



PALERMO –  “La legge sugli aiuti alle imprese introduce un concetto, quello delle direttive assessoriali, che complica e allunga notevolmente i passaggi burocratici per l’attuazione del Programma Operativo-Fers 2007-2013. Voglio inoltre ricordare che anche io sono un imprenditore, non faccio il politico di professione. Tutto farei tranne produrre ritardi mettendo in difficoltà il sistema delle PMI siciliane. Il mio impegno contro la cattiva burocrazia che rallenta gli investimenti è cosa nota e lo sforzo che stiamo facendo come dipartimento è quello di essere vicini alle aziende sane cercando di dare risposte chiare in tempi brevi.
 
Ma voglio assicurare tutti, l’assessorato all’Industria sta lavorando senza sosta e già entro la prima metà di novembre sarà pubblicato il bando da circa 53 milioni relativo all’imprenditoria giovanile e femminile. Attendiamo solo l’approvazione della convenzione con il soggetto concessionario da parte del dipartimento Programmazione. Ritengo che entro fine anno saremo in grado di pubblicare anche quello per le imprese di qualità. Sono assessore da circa tre mesi e voglio capire, prima di emanare bandi, se realmente le risorse a disposizione del Dipartimento Industria serviranno a creare sviluppo e occupazione in un momento di crisi come questo”.
Lo dichiara l’assessore regionale all’Industria, Marco Venturi, prendendo spunto dalle sollecitazioni provenienti dal mondo imprenditoriale e da Confidustria Palermo.

“Purtroppo lo strumento concepito dal legislatore, la legge 23 del dicembre 2008, comporta un allungamento dei passaggi burocratici, spezzettando l’attuazione del P.O.-Fers in una miriade di interventi, costringendoci a emettere un bando per ogni singola misura.
“La legge di fatto – prosegue Venturi – integra quanto previsto dall’Unione Europea ma ci obbliga ad una dilatazione dei tempi: se l’Europa, attraverso il P.O-Fers prevede pochi obiettivi strategici su cui operare, attraverso la legge 23, di fatto, si inseriscono dei passaggi obbligati come l’emanazione delle direttive assessoriali che causano una procedura di circa sei mesi per ogni singola misura” e ci impongono, ad esempio, di affidare la fase istruttoria  ad un soggetto esterno all’amministrazione regionale allungando i tempi delle procedure di assegnazione”.

Per quanto riguardo lo stato di attuazione delle misure di competenza dell’assessorato all’Industria, Venturi spiega: “Sull’asse 5 che riguarda lo ‘sviluppo imprenditoriale e competitività dei sistemi produttivi locali’, insistono 9 linee di intervento. Per 3 di queste, per circa 50 milioni, i bandi sono stati pubblicati e chiusi e riguardano i finanziamenti ai consorzi Asi per gli interventi infrastrutturali e di servizi.  Nello stesso asse ricadono le misure relative all’imprenditoria giovanile e femminile e le imprese di qualità. Sono 138 i milioni a disposizione per la ‘ricerca e l’innovazione tecnologica’ (asse 4): “le direttive assessoriali sono state elaborate e sono stati convocati il tavolo tecnico e partenariale. Dovrebbero andare in pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana entro fine anno. Se i tempi saranno rispettati i bandi vedranno la luce entro gennaio-febbraio del 2010”.
Entro marzo 2010 dovrebbero essere pronti anche i bandi dell’asse 2 (‘uso efficiente delle risorse naturali), che prevede aiuti alle imprese per circa 376 milioni di euro.

Articolo pubblicato il 17 ottobre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Marco Venturi, assessore regionale allIndustria
Marco Venturi, assessore regionale allIndustria