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Ardizzone bacchetta i ritardi del Governo
di Raffaella Pessina

Il 23 dicembre convocata da Baccei conferenza stampa su manovra finanziaria. Ma l’assessore all’Economia non ci sta e chiede puntualità all’Ars

Tags: Ars, Giovanni Ardizzone, Rosario Crocetta



PALERMO - Incontro ieri tra il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone e i giornalisti della stampa parlamentare per gli auguri di fine anno. Ardizzone ha approfittato dell’incontro per parlare della difficile situazione economico finanziaria della Sicilia. Ieri infatti nella Sala Rossa a Palazzo d’Orleans ha stigmatizzato i ritardi del governo nel far arrivare il bilancio agli uffici dell’Assemblea Regionale.
 
“Abbiamo superato un 2014 difficilissimo, siamo andati avanti anche per inerzia, ma spero che il 2015, nonostante le difficoltà possa essere un anno di grande respiro per la Sicilia”. Ardizzone ha mostrato grande preoccupazione per la situazione dei conti pubblici regionali. “Siamo in assenza del Def, e per votare un esercizio provvisorio c’è bisogno di fare riferimento alle linee generali del bilancio. Che c’era una difficoltà finanziaria era sotto gli occhi di tutti e lo aveva evidenziato anche la Corte dei Conti.
 
Ma il rinvio da parte della giunta è a dir poco disarmate. Non si può pretendere che la commissione bilancio possa esprimere una valutazione approfondita, iniziando così, fuori tempo massimo. Si procederà ad un esercizio provvisorio cercando di porre rimedio”. “Quello che dobbiamo evitare però - ha aggiunto - è che nei prossimi quattro mesi si continui a parlare di finanziaria. Dobbiamo pensare alle riforme strutturali della Sicilia, la riforma del nuovo assetto degli enti locali, quale ruolo devono avere i comuni, quali le città metropolitane e i liberi consorzi”.

Ieri anche l’assessore regionale all’economia Alessandro Baccei è voluto intervenire, ma in merito alle notizie circolate sui mezzi di stampa relative al suo mancato rispetto del Parlamento.

Baccei ha voluto precisare che il 18 dicembre aveva in contemporanea Commissione e Giunta, che intendeva onorare entrambe le riunioni, ma in commissione non è arrivato nessuno fino alle 11.30 tranne il presidente Nino Dina. “Per quanto mi riguarda – ha detto Baccei - considero fondamentale il rispetto della puntualità per fare bene le cose e ottimizzare i tempi dei tanti incontri. Certo, mi si potrà criticare per non essere allineato coi tempi dei “caffè” della politica”.
 
L’assessore ha specificato in merito al bilancio, che è bene “precisare che ci troviamo di fronte ad un bilancio estremamente complesso e stiamo mettendo in atto tutte le azioni possibili per risparmiare ed avviare un ciclo di riforme strutturali indispensabili per la Sicilia. In contemporanea stiamo cercando di attuare le verifiche preliminari con i diversi attori che saranno coinvolti nell’iter di approvazione”.

Baccei ha ricordato di aver fatto una promessa all’atto del suo insediamento avvenuto il 5 novembre, e cioè che entro il 15 dicembre avrebbe presentato alla Giunta il Def, il Bilancio, la Legge di Stabilità e un Piano di Riforme Strutturali. “E così è stato – ha detto - grazie al lavoro incessante protratto anche fino a tardissima ora e di tutti i week-end dal mio staff e del personale dei Dipartimenti”.

Articolo pubblicato il 20 dicembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Da sx Fabrizio Scimè, segr. gen. Ars, Giovanni Ciancimino, presidente Associazione stampa parlamentare e Giovanni Ardizzone
Da sx Fabrizio Scimè, segr. gen. Ars, Giovanni Ciancimino, presidente Associazione stampa parlamentare e Giovanni Ardizzone