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Messina - Vincitori di concorso disoccupati e precari comunali in gran festa
di Francesco Torre

Via libera della commissione ministeriale per la stabilità degli enti locali, accettato il piano di Accorinti. La Giunta dispone 300 assunzioni, negato invece il contratto ai nuovi vigili

Tags: Messina



Messina - Sembra quasi un paradosso: alla fine i soli lavoratori che non verranno stabilizzati di qui a poco al Comune di Messina saranno proprio gli unici ad aver vinto un regolare concorso.

Dopo mesi di trattative, polemiche, incontri, tavoli di discussione, l’iter per l’approvazione del piano del fabbisogno triennale di Palazzo Zanca ha avuto l’ok della commissione ministeriale per la stabilità degli enti locali. Un via libera, però, condizionato. Se è stato accettato in toto, infatti, il piano della Giunta per l’assunzione dei 300 precari “storici” e di altro personale esterno, pure il Comune ha subito un pesante diniego rispetto alle procedure individuate per l’assunzione dei 32 vigili urbani vincitori di concorso.

In attesa di leggere le motivazioni della commissione, il segretario/direttore generale Antonio Le Donne (definito da Accorinti “il fuoriclasse”) ha affermato come sul giudizio negativo abbiano pesato le critiche dei Revisori dei Conti e del Ragioniere Generale: i primi a proposito del fatto che il bando riguardante l’assunzione di vigili in proposito fosse a tempo determinato; il secondo perplesso sulla legittimità dell’utilizzo di fondi aggiuntivi (“Ecopass”) per la copertura economica dell’operazione. Nel dubbio, comunque, la Giunta ha voluto riunirsi in extremis domenica sera quantomeno per prorogare i termini del famigerato bando al 31 dicembre 2016, così da provare a confutare la tesi della commissione ministeriale e dare un’ultima chance ai concorsisti. Se nuovo bando dovrà essere, comunque, ha assicurato il Comandante dei Vigili Ferlisi che per i 32 ci sarà una corsia preferenziale. Il che dimostra come l’unico vero modo per accedere ad un pubblico impiego sia quello di bypassare con astuzia gli obblighi di legge in merito alle procedure pubbliche.

Ben lo sanno i 297 precari comunali “a chiamata diretta”, alcuni comunque da più di 25 anni a Palazzo Zanca. Per loro, il piano della Giunta prevede contratti part-time a tempo indeterminato a 18 e 21 ore. Auguri.

La spesa complessiva per il triennio ammonterà a 6.612.362,41 euro (tolto il milione che serve per i vigili), e troverà copertura nel bilancio di previsione 2014 (ancora da approvare) e del pluriennale 2014-2016. La dotazione organica (ad oggi comprendente 1458 dipendenti a tempo indeterminato, 296 a tempo determinato e 3 Lsu) vedrà implementarsi così non solo di quasi 300 unità di precari, ma anche di un nuovo dirigente a tempo indeterminato e 64 dipendenti full-time da assumere tramite concorso pubblico (udite udite), nonché di altri 32 posti da ricoprire, sempre a tempo pieno e indeterminato, con accesso all’esterno attraverso le procedure di reclutamento sulla base di specifica convenzione con la Regione.

Articolo pubblicato il 23 dicembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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