Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Catania - La sosta notturna a pagamento scontenta esercenti e residenti
di Melania Tanteri

Romano, presidente della I Municipalità: “Decisione presa senza coinvolgere il Consiglio di quartiere”. I nuovi stalli che hanno “invaso” la Ztl del centro storico ammontano a 403

Tags: Catania, Movida, Parcheggio, Strisce Blu, Ztl



CATANIA - È polemica sulla sosta notturna a pagamento. Il provvedimento, avviato in collaborazione con Sostare e con l’Amt nella zona della cosiddetta Movida in via sperimentale, e che ha visto spuntare nelle vie adiacenti al centro storico ben 403 stalli blu, ha scatenato le ire di residenti e amministratori che lamentano la mancata concertazione da parte dell’amministrazione comunale.

Il servizio funzionerà dalle 21,00 alle 3,00 e sarà di 2 euro il prezzo del biglietto integrato che darà diritto a fruire sia del parcheggio sia del servizio di navetta per un’intera serata di utilizzo. I residenti della Zona a traffico limitato potranno parcheggiare gratuitamente sia in piazza Carlo Alberto sia nelle vie dove sarà prevista la sosta notturna, sempre dalle 21,00 alle 3,00, con una tariffa, sempre per i non residenti, complessiva di 2 euro. “Come sempre – afferma Marcella, che da anni risiede in centro storico e combatte la battaglia per il decoro e la sicurezza – a pagare siamo noi residenti che chiedevamo stalli riservati e invece ci troviamo la città dipinta di blu”.

Il fatto di poter usufruire del pass gratuito, infatti, non accontenta chi vive nella zona della Movida che chiedeva la realizzazione, come previsto in tutte le altre città in cui esistono Zone a traffico limitato, posteggi dedicati e attenzione a chi ha investito molto per animare il centro e oggi si trova quasi ostaggio della vita notturna.

Anche in questo caso, infatti, il provvedimento dell’amministrazione è scaturito dalle richieste degli esercenti e degli avventori dei locali concentrati al centro. “è una decisione che ha scontentato molti – sottolinea Salvo Romano, presidente della I Municipalità – e che non ha coinvolto minimamente il Consiglio di quartiere, che avrebbe potuto indicare le zone nelle quali dipingere i nuovi stalli, collaborando a rendere efficace quanto stabilito dall’amministrazione. Mi chiedo inoltre – conclude – è stata rispettata la proporzione con le strisce bianche?”.

E in effetti, a giudicare dalle strade nelle quali sono stati disegnati gli stalli blu per la sosta notturna, sembra che di posteggi liberi non ne siano rimasti. Queste le strade interessate: via Dusmet (15 stalli), piazza Duca di Genova (6), piazza San Placido (6), via Coppola (8), via Gambino (3), via Puccini (4), via San Gaetano (16), via Spadaccini (10), via Gravina (14), via Gulli (7), piazza Caduti del mare (3), via Rabbordone (28), via Calì (40), via Perrone (3), via Porta di ferro (13), via Vecchio Bastione (9), via Vecchia Dogana (4), Via Carnazza Amari (5), via San Tommaso (4), via San Lorenzo (7), via Anzalone (2), via Alessi (4). Quelli in piazza Carlo Alberto saranno 192. Questo per quanto riguarda i nuovi stalli che in totale saranno 403. Quelli già esistenti nella normale tariffazione nelle ore diurne assumeranno anche quella notturna e si trovano in: via Lavandaie, via Museo Biscari, via Vittorio Emanuele II, piazza Cutelli, via San Giuseppe al Duomo, via Sangiuliano, piazza Manganelli, via Coppola, via Manzoni, via Montesano, via Paternò, via Caff, via San Michele, via Gambino, corso Sicilia, via Luigi Rizzo, via Di Prima, piazza Spirito Santo, via Santa Maria di Betlem, via Puccini, via Ventimiglia, via Luigi Sturzo, via Sada, piazza Borsellino, via Jonica, piazza Lupo, piazza Majorana, via San Gaetano.

Articolo pubblicato il 24 dicembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐