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Messina - Metromare: tre anni di proroga il regalo di Natale del Governo
di Francesco Torre

Lavoro assicurato per 57 marittimi della Ustica Lines. Sembra essersi arenata la “flotta comunale”. Nella Legge di Stabilità, 30 mln € per il popolo dei pendolari dello Stretto

Tags: Messina, Metromare



Messina - Si tratta di 30 milioni di euro in tre anni. Ecco il “regalo di Natale” del Governo Renzi al popolo dello Stretto, materializzatosi sotto forma di emendamento alla Legge di stabilità. Una “mancetta” che consentirà al servizio Metromare di non interrompersi alla scadenza naturale dell’ultima proroga, ovvero il prossimo 31 dicembre, ma di continuare per altri sei mesi in attesa del bando pluriennale.

Garantiti, dunque, in extremis, pendolari e lavoratori. Un risultato che in tanti, adesso, vorrebbero intestarsi. In primis il deputato di Area Popolare Vincenzo Garofalo: è lui, infatti, con il senatore Mancuso ad aver intessuto i rapporti con il ministro Lupi affinché si arrivasse alla firma dell’emendamento. “Abbiamo lavorato moltissimo – hanno scritto i due in una nota congiunta – per potere raggiungere questo risultato. Lo stanziamento che abbiamo, con forza, chiesto in questi mesi, alla luce della crisi economica e dei tagli previsti in più settori da questa Legge di Stabilità era tutt’altro che scontato”. A ruota, però, seguono i sindacati, e in particolar modo l’Orsa, i cui vertici peraltro sono raggianti anche in virtù dell’altro obiettivo agguantato entro l’anno, ovvero l’assunzione dei lavoratori ex Servirail.

Nelle more dell’accordo, dal 1° gennaio fino all’aggiudicazione del nuovo appalto le tratte Messina-Villa San Giovanni e Messina-Reggio Calabria saranno garantite esattamente con la stessa cadenza del 2014, le prime a carico di Ustica Lines, le seconde con mezzi Bluferries. Nessun collegamento veloce sarà previsto nel fine settimana.

Così, 57 marittimi della Ustica Lines che hanno tirato un sospiro di sollievo. La società trapanese, però, ha acconsentito ad accettare la proroga soltanto dopo aver posto come condizione che il bando pluriennale verrà pubblicato entro il mese di gennaio 2015, in modo da avere per tempo la possibilità di valutarlo e decidere se parteciparvi.

L’appuntamento con il nuovo bando è atteso, però, non solo da Ustica Lines. I pendolari, soprattutto, ma anche i lavoratori impegnati nel servizio, sono ancora in attesa di comprendere se la copertura economica triennale garantita dall’ultima Legge di Stabilità sarà una leva sufficiente per aumentare le corse e migliorare le condizioni di sicurezza del trasporto. In attesa del varo della “flotta comunale”.

L’utopia accorintiana scaraventata in faccia all’elettorato prima del voto, e poi ripresa nei primi mesi di mandato con l’annuncio di una fase di studio del progetto, sembra però ormai essersi del tutto arenata. Per la continuità territoriale tra le due sponde dello Stretto, dunque, continuerà – almeno per i prossimi tre anni - a pensarci Metromare.

Articolo pubblicato il 30 dicembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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