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Palermo - Viabilità e trasporti "green" altra batosta per il capoluogo
di Andrea Uzzo

Ventottesimo posto in classifica a livello nazionale. La “capolista” Bologna è lontana anni luce. La ricerca Euromobility evidenzia come la città abbia ancora molta strada da fare

Tags: Palermo, Ecomobilità, Euromobility



PALERMO – A livello di mobilità sostenibile Palermo si colloca al 28^ posto tra le principali cinquanta città italiane. L’VIII rapporto di Euromobility sulla mobilità sostenibile fa scendere, rispetto a quanto registrato lo scorso anno, il capoluogo siciliano di quattro lunghezze.

Il rapporto attribuisce a Bologna il titolo di città più “eco-mobile” d’Italia. Siracusa è, come lo scorso anno, l’imbarazzante fanalino di coda. Tra le siciliane Palermo è quella messa meglio, mentre Messina e Catania (dove l’unica corsia ciclabile è da tempo incompleta) si collocano rispettivamente al 39^ e 40^ posto.

L’indagine Euromobility, curata con il patrocinio del ministero dell’Ambiente, si basa su una serie di dati riferiti a tutto il 2013, elaborati, tra gli altri, sulla scorta delle rilevazioni dell’Istat, dell’Aci, delle Arpa e dei singoli Comuni. Essa ha riguardato i capoluoghi di regione, le province autonome e i Comuni con più di 100.000 abitanti. Tutti sono stati passati al setaccio attraverso diversi indicatori, come le innovazioni introdotte per quanto riguarda il car sharing, il bike sharing e il mobility manager, la presenza di auto di nuova generazione o alimentate a combustibili a più basso impatto, l’offerta e l’uso del trasporto pubblico, corsie ciclabili, zone a traffico limitato e pedonali. Ma anche con dati sui parcheggi di scambio e a pagamento,  sulla sicurezza e sulle flotte di veicoli comunali, nonché sulle iniziative di promozione e comunicazione a favore della mobilità sostenibile.

Dando una rapida occhiata al dettaglio dei risultati, nel 2013 nel capoluogo siciliano i giorni di superamento di Pm10 sono stati 35 mentre la media annuale è stata di 35 g/mc (valori che rientrano nei limiti previsti dal Dlgs. 155 del 2010). In effetti, si tratta di dati più bassi di quelli della rilevazione precedente, rispetto alla quale diminuiscono la media annuale di Pm10  e soprattutto i giorni di superamento di Pm10. Diminuzione, quest’ultima, in linea con il calo delle media nazionale che passa dai 58 giorni del 2012 ai 44 del 2013.

In confronto al report precedente, però, si evidenzia a Palermo un aumento dell’indice di mortalità. Come nell’indagine dello scorso anno, Palermo per densità veicolare è ai posti più bassi della, classifica preceduta solo da Milano, Torino e Napoli.
 


L’amministrazione: “Balzo in avanti dal prossimo rapporto”
 
PALERMO - Il passo indietro nella classifica della mobilità sostenibile non sembra impensierire il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore comunale alla Mobilità Giusto Catania, secondo i quali il report Euromobility “dimostra che le scelte dell’amministrazione comunale vanno verso la giusta direzione”.
Orlando e Catania guardano con ottimismo al futuro e si sono detti certi che ci saranno le condizioni per un miglioramento della mobilità cittadina: “Siamo fiduciosi – hanno affermato - che il prossimo rapporto segnerà un balzo in avanti per Palermo. L’attivazione del tram, la riorganizzazione della rete del trasporto pubblico, il potenziamento della flotta del car sharing, l’avvio del bike sharing, la redazione del piano delle piste ciclabili, l’istituzione della zona a traffico limitato nel centro storico, l’aumento e la riqualificazione delle aree pedonali, la riorganizzazione dei parcheggi di interscambio, sono tutti provvedimenti che contribuiranno a rendere più sostenibile la mobilità della città”.

Articolo pubblicato il 31 dicembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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