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Quotidiano di Sicilia

Le scadenze per le variazioni di bilancio 09
di Gian Andrea Costa

Ultimi giorni per i dirigenti generali dei vari assessorati per presentare le richieste alle Ragionerie centrali e al Servizio Bilancio. Termini inderogabili, non verranno considerate le richieste pervenute oltre le date stabilite

Tags: Bilancio, Regione Siciliana



PALERMO - Sono stati soprattutto quegli 850 milioni di euro inseriti nel Bilancio, con la previsione della vendita delle proprietà immobiliari della Regione, ma venuti a mancare tra le entrate 2008, all'origine della vicenda. Quei milioni non sono stati incassati e quindi debbono adesso essere compensati nella manovra correttiva.
Una manovra complessiva da più di un miliardo, un obiettivo da raggiungere principalmente attraverso tagli alle spese di circa un 12 per cento.

E così l’assessore al Bilancio e Finanze Di Mauro, tramite l’ufficio del ragioniere generale, Vincenzo Emanuele, ha diramato ai singoli assessorati una circolare (la numero 15 del 12 ottobre 2009, ben visibile sul sito internet della Regione siciliana) con la quale si invitano i responsabili della spesa a indicare, entro scadenze rigorose, i tipi di variazione da inserire nella manovra correttiva oltre che a fungere da previsione per quella prossima.

I tagli colpiranno i capitoli di spesa non impegnati. Le variazioni aventi carattere obbligatorio dovranno essere comunicate al Servizio Bilancio - dopo il parere e l’inoltro da parte della Ragioneria Centrale - entro il 23 ottobre, quelle compensative tra capitoli della medesima unità previsionale di base entro il 30 dello stesso mese. L’iscrizione di somme relative a cofinanziamenti regionali dovrà pervenire entro l’11 dicembre. Stessa data per le variazioni di cassa, per l’iscrizione di somme e variazioni di bilancio relative al fondo sanitario e a quelle assegnate alla Regione dall’Unione Europea, dallo Stato o da altri Enti. L’ultima scadenza (entro il 29 gennaio 2010 alla Ragioneria e quindi al Servizio Bilancio entro il 5 febbraio successivo) riguarda le variazioni di Bilancio afferenti le regolazioni contabili.

Articolo pubblicato il 20 ottobre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Vincenzo Emanuele, ragioniere generale
Vincenzo Emanuele, ragioniere generale