Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Pagella del fotovoltaico. Sicilia ancora a passo lento
di Rosario Battiato

Il Gse ha pubblicato il rapporto relativo al 2013: Isola tra le prime 5 d’Italia per produzione e potenza. La mappa dell’irraggiamento solare ci vede in vetta con grande vantaggio

Tags: Fotovoltaico



PALERMO - Alla fine del 2013 in Italia risultano in esercizio 18.053 MW di impianti fotovoltaici per una produzione di 21.589 GWh. Non cambia di molto la distribuzione regionale di potenza, numerosità e produzione, con la Sicilia che si piazza tra le prime cinque d’Italia, confermandosi come un’eterna incompiuta a fronte dell’enorme patrimonio da sfruttare. Il quadro completo è stato realizzato nell’ultimo rapporto del Gestore dei servizi energetici pubblicato alla fine di dicembre.

Negli ultima fase dell’era delle rinnovabili lo sviluppo degli impianti fotovoltaici ha trasformato radicalmente il sistema di generazione di energia elettrica in Italia. “In pochi anni si è passati da un sistema che faceva affidamento su un numero limitato di grandi impianti di produzione centralizzata – si legge nel rapporto - ad un sistema di generazione misto costituito da grandi impianti integrati con numerosissimi piccoli e medi impianti a fonti rinnovabili con generazione distribuita”.

La distribuzione della potenza e della numerosità tra le Regioni italiane non è omogenea. La Sicilia si piazza al quinto posto ex aequo con la Puglia con un dato percentuale pari al 6,7% a fronte di una numerosità complessiva pari a 591.029. “Il numero più elevato si riscontra al Nord, in particolare in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna (rispettivamente con 84.338, 80.110 e 56.951 impianti)”. In termini di potenza installata è la Puglia che detiene il primato con 2.555 MW installati. L’Isola si trova al sesto posto nazionale (6,9%) e si inserisce nella classe di potenza installata pari a 5,1-8 MW.

Tra il 2012 e il 2013 i dati relativi a numerosità e potenza sono stati positivi in tutta Italia (+22,8% e +8,2%) e anche la Sicilia ha fatto la sua parte con un aumento, rispettivamente, di +22,5% e di +9,3%. Nella classifica della produzione la Sicilia, a quota 1754 GWh nel 2013, è la quarta d’Italia dopo Puglia (3.714,9 GWh), Emilia Romagna (1.979) e Lombardia (1.932,8) con una percentuale dell’8,1%.

Per avere un quadro più completo della situazione, appare utile confrontate la distribuzione regionale dei kW per kmq.
L’Isola scivola ancora più in basso nella classifica con un dato pari al 48,3, che la vede oltre il decimo posto nazionale e lontana dalle prestazioni record di Puglia (132), Veneto (89,6), Lombardia (83,5) ed Emilia Romagna (80,3). Una situazione simile si viene a verificare nel dato pro capite dei watt installati che nell’Isola, dodicesimo posto nazionale, si ferma a 248 a fronte di una media nazionale di 302 W per abitante.

Dati che raccontano una grande occasione sprecata ripresa dalla mappa dell’irraggiamento solare del 2013 che premia la Sicilia con tutta la fascia meridionale, inclusa un pezzo della parte orientale, che registra i valori più elevati d’Italia con un dato compreso tra 1700 e 1800 kWh/mq, mentre il resto dell’Isola è compreso tra 1500 e 1600. Numeri che potrebbero bruciare la concorrenza del settentrione d’Italia, dove la quota dell’irraggiamento viaggia tra 1000 e 1400 kWh/mq. 

Un altro passaggio particolarmente importante riguarda i risultati del conto energia relativi agli impianti fotovoltaici a sostituzione di coperture in amianto a fine del 2013. In tutta Italia sono stati poco meno di 30mila gli impianti bonificati per 2.356,4 MW a fronte di 9.362,8 MW di impianti su coperture per un rapporto tra impianti bonificati/impianti su coperture pari al 25,2%. Il dato isolano, 696 impianti bonificati, si ferma al 9,8%, cioè il quattordicesimo d’Italia.
 

 
Lecce, provincia fotovoltaica d’Italia. Catania mantiene la testa nell’Isola
 
PALERMO - In Sicilia, la potenza più cospicua arriva dal settore industriale, che si prendere il 57% del totale, seguito da terziario e domestico, appaiati a quota 15%, e quindi dall’agricoltura al 12%.  Nella classifica provinciale per numerosità di impianti è Catania a dominare la graduatoria isolana con l’1,3% a livello nazionale, seguita da Palermo (0,9%) e poi da Agrigento e Siracusa (entrambe a 0,8%), Trapani, Ragusa e Messina (0,7%), e quindi Caltanissetta (0,5%) e quindi Enna (0,3%). La prima provincia nazionale è Treviso (3,4%) del totale nazionale, seguita da Roma (3,4%) e Brescia (3,3%). Nel Sud vince la provincia di Lecce con il 2,2%.
La distribuzione territoriale della potenza vede un trittico in testa in Sicilia a quota 1,1%: Catania, Agrigento e Ragusa. Seguono Siracusa (1%) e quindi tutte le altre con minime variazioni percentuali. In cima alla classifica nazionale troviamo Lecce (3,7%) seguita da Cuneo (2,9%). Sul fronte della produzione provinciale siciliana troviamo in vetta Agrigento, Siracusa e Ragusa (1,3%) seguite da Catania (1,2%) e Palermo e Trapani (0,9%). Lecce si conferma la più solare d’Italia con una produzione pari a 4,6% del totale nazionale.

Articolo pubblicato il 08 gennaio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐