Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Palermo - Termini Imerese: dal Comune un aiuto alle imprese
di Redazione

Prevista una riduzione di 500 euro sulla Tari, da distribuire nell’arco del triennio 2014-2016. Prima tranche da 166 €. L’obiettivo principale è andare incontro alle aziende che non rientrano nella Zona franca urbana

Tags: Termini Imerese



TERMINI IMERESE (PA) - Nei giorni scorsi il sindaco Totò Burrafato ha incontrato nella residenza municipale il presidente dell’Ascom Fortunato Scimeca e il presidente della Casa artigiani Giuseppe Profita, insieme ai responsabili degli uffici comunali competenti, per condividere le procedure di assegnazione del bonus in favore dei commercianti e degli artigiani che svolgono attività nel comune di Termini Imerese al di fuori della Zona franca urbana e non risultati beneficiari degli sgravi previsti dal Ministero dello Sviluppo economico.

Considerato il periodo di particolare crisi che attraversa la città, l’Amministrazione comunale, interpretando una petizione portata avanti dagli artigiani e dai commercianti, con una delibera della Giunta municipale dall’allora assessore al Bilancio, Vincenzo Fasone aveva già previsto una specifica agevolazione fiscale in materia di Tari per le piccole e medie imprese non rientrate nel perimetro delle Zfu di Termini Imerese. Pertanto, secondo l’atto di indirizzo del sindaco, il Regolamento approvato dal Consiglio comunale nello scorso settembre 2014, ha previsto una riduzione di 500 euro da distribuire nell’arco del triennio 2014-2016.
A seguito dell’incontro, l’Ufficio comunale dei Tributi sta per elaborare dei nuovi avvisi relativi alla Tari 2014, nei quali sarà prevista lo sgravio di 166 euro quale bonus per il 2014, pari a un terzo dell’intero importo previsto di 500 euro. Le ditte che hanno già presentato regolare istanza potranno fruire di tale beneficio dimostrando di essere in regola con i pagamenti pregressi del 2013 o, in subordine, di aver già richiesto e ottenuto un piano per sanare la propria posizione debitoria.

A partire dal 2015 l’importo di 166 euro sarà decurtato in automatico per quelle ditte non rientranti nella Zona franca urbana che abbiano presentato regolare richiesta e che siano in regola con i pagamenti 2013 e 2014.

“Non è certo la risoluzione alla grave crisi economica che stanno attraversando gli esercizi commerciali della nostra città – ha dichiarato il sindaco Totò Burrafato – ma è comunque un segno concreto che passa attraverso un confronto sempre aperto con le associazioni di categoria. Una misura anticrisi che potrà alleviare la grave criticità che il nostro comprensorio sta attraversando”.

Il presidente dell’Ascom, Fortunato Scimeca, e il presidente della Casa artigiani Giuseppe Profita hanno dichiarato il loro “apprezzamento per la disponibilità dell’amministrazione comunale a venire incontro alle problematiche delle piccole e medie imprese che soffrono della grave crisi generata dalla chiusura dello stabilimento Fiat”.

“Questo provvedimento – hanno concluso - rappresenta una boccata d’ossigeno per le imprese del territorio e auspicano che si possa prolungare anche per il triennio successivo”.

Articolo pubblicato il 10 gennaio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐