Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Palermo - Acqua: nei comuni ex Aps gestione all’Amap per 8 mesi
di Redazione

Intesa raggiunta fra Regione, Comune, società e Ato idrico Pa1

Tags: Palermo, Amap, Aps



PALERMO - La gestione del servizio idrico nei 52 comuni del palermitano finora coperti dalla fallita Aps Spa (202 lavoratori) passerà per otto mesi all’Amap, società che gestisce il servizio a Palermo. L’intesa è stata raggiunta nel corso di un incontro che si è svolto a Palazzo D’Orleans tra il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, l’assessore regionale all’Energia Vania Contrafatto, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, l’assessore comunale alle partecipate Cesare Lapiana, il commissario dell’ex Provincia di Palermo e dell’Ato Palermo 1 Manlio Munafò, il presidente della I Commissione Affari istituzionali dell’Ars Antonello Cracolici, li rappresentanti dell’Ufficio legale della Regione e il presidente dell’Amap Maria Prestigiacomo.

Restano ancora da definire ancora alcuni passaggi e dettagli tecnici. Il presidente Crocetta ha detto che nel corso degli otto mesi "dovrà essere verificata la possibilità di affidare definitivamente il servizio idrico integrato pubblico a un gestore unico, con il coinvolgimento dei comuni interessati della provincia di Palermo".

Nei mesi scorsi i sindacati avevano spinto nella direzione costituire una società consortile, con capofila Amap, cui affidare la gestione del servizio nel palermitano. “Questo incontro – ha affermato l’assessore Centraffatto - si inserisce in quel percorso intrapreso sin dal mio insediamento. La gestione dei Comuni ex Aps passerà per una fase di start-up di otto mesi all’Amap, che si farà carico mediante creazione di un apposito ramo d’azienda anche dei lavoratori della fallita società, così da salvaguardare i livelli occupazionali”.

“Si ritorna così alla gestione pubblica dell’acqua – ha concluso - attraverso il coinvolgimento dei Comuni. Definiremo presto la forma giuridica più adatta, ma l’importante è garantire l’equilibrio economico e finanziario del servizio”.
Per il sindaco di Palermo Leoluca Orlando la gestione del servizio idrico da parte di Amap “dovrà realizzarsi, dopo la disastrosa gestione privata degli anno scorsi, nel presupposto della pubblicità della gestione dell’acqua e con il consenso e coinvolgimento dei Comuni interessati e nel pieno e inderogabile rispetto degli equilibri finanziari e gestionali dell’Amap”.

Articolo pubblicato il 14 gennaio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus