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Messina - La frana scuote il Palazzo dopo le interrogazioni, i fatti
di Valeria Zingale

Zappardino, il presidente Ricevuto ha incaricato il settore competente di provvedere alla pulizia. Provincia, dopo mesi in Consiglio si discute finalmente degli atti ispettivi sui torrenti

Tags: Messina, Nubifragio, Roberto Cerreti, Giampilieri, Scaletta Zanclea



MESSINA - Si parla tanto di prevenzione, ma non sempre viene effettuata, in barba ai solleciti che giungono alle Istituzioni da più parti. Nel caso del torrente Zappardino, la situazione di emergenza che ancora oggi caratterizza la foce del torrente situato nel comune di Gioiosa Marea, era stata denunciata oltre sei mesi fa dal consigliere provinciale Roberto Cerreti.
 
Nell’interrogazione a risposta immediata (ai sensi dell’art. 56 del Regolamento del Consiglio provinciale), indirizzata al presidente della Provincia Regionale, Nanni Ricevuto, all’assessore provinciale all’Ambiente, Pietro Petrella, e per conoscenza al Prefetto di Messina, Francesco Alecci, il capogruppo del Mpa evidenziava la grave occlusione nella foce del torrente, ostruito dai detriti delle frane e da rifiuti di ogni genere. Interrogava altresì l’Amministrazione provinciale  per sapere se erano state effettuate, a seguito degli eventi alluvionali del  mese di dicembre 2008, verifiche sullo stato del torrente.
 
A distanza di sei  mesi, - sarà per quanto successo in questi giorni a Giampilieri e Scaletta Zanclea, sarà perché è meglio prevenire che curare, onde rischiare pesanti responsabilità per la mancata manutenzione delle aree di propria  competenza, - qualcosa a Palazzo dei Leoni si è mosso. Tutte le interrogazioni in materia ambientale - che giacevano all’interno dell’ordine del giorno, di seduta in seduta dall’inizio dell’anno - sono state discusse.

Soddisfazione è stata espressa dal consigliere Cerreti: “Finalmente, dopo diversi mesi di attesa – ha affermato – il Consiglio ha potuto discutere gli atti ispettivi  in materia di tutela ambientale e territoriale”. Per il torrente Zappardino gli interventi di pulizia dovrebbero essere avviati il mese prossimo. Il presidente Ricevuto, dopo un incontro con i capigruppo di maggioranza, ha incaricato la dirigente del Dipartimento Ambiente di Palazzo dei Leoni, Carolina Musumeci,  a predisporre l’opportuno intervento di pulizia della foce del corso d’acqua,  che avverrà - secondo quanto dichiarato dalla stessa dirigente - entro la meta  del mese di novembre, a seguire dell’ultimazione dei lavori di pulizia dei  torrenti di Santo Stefano, Larderia e Tortorici. “Mi auguro che la presidenza del Consiglio e i componenti di giunta –  a concluso l’esponente del Mpa – possano, per il futuro, mostrare l’opportuna attenzione per gli atti che nascono dal territorio, contribuendo ad evitare tragedie sul territorio, come quelle  della zona sud di Messina”. 
 


Provincia. Il vestiario donato agli sfollati
 
MESSINA - Il Presidente della Provincia Regionale di Messina, Giovanni Ricevuto, ha dato disposizione affinché l’ingente quantitativo di vestiario nuovo, giacente da anni all’interno dei magazzini dell’Istituto Iria di S. Agata di Militello, venga consegnato alle vittime dell’alluvione, in considerazione delle loro improcrastinabili esigenze.
Soddisfazione è stata espressa dal gruppo provinciale del Mpa per l’iniziativa di Palazzo dei Leoni che permetterà di smaltire l’ingente mole di vestiario a suo tempo acquistato e rimasto inutilizzato, simbolo emblematico dei tanti sprechi delle precedenti Amministrazioni.
Sarà la task force provinciale, composta dall’assessore alle Politiche giovanili, Daniela Bruno, dall’assessore provinciale all’Imprenditoria femminile e Pari opportunità, Mariella Perrone e dal consigliere provinciale Rosalia Danzino, ad occuparsi di selezionare il materiale.

Articolo pubblicato il 20 ottobre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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