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Strutture sanitarie accreditate in Sicilia
di Andrea Carlino

Pubblicati in Gurs, supplemento ordinario del n. 3/2015, i decreti che interessano tutte le nove province siciliane. Dal dermatologo al laboratorio d’analisi, alle cliniche alle residenze sanitarie assistite e centri di recupero

Tags: Sanità, Regione Siciliana



PALERMO - Sul Supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana (la n. 3 del 16 gennaio scorso) sono stati pubblicati gli elenchi delle strutture sanitarie istituzionalmente accreditate delle nove province siciliane. Il decreto del 8 settembre scorso, a firma del dirigente generale del dipartimento regionale per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico, Ignazio Tozzo,  precisa che le aziende iscritte negli elenchi (consultabili sulla Gurs) hanno superato positivamente le verifiche triennali dei requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi effettuate dai componenti della unità operativa.

Strutture sanitarie
Tutte le strutture sanitarie devono essere in possesso dei requisiti previsti dalle vigenti leggi che tutelano la salute e la sicurezza degli addetti sui posti di lavoro, delle certificazioni ed autorizzazioni previste dalla vigente legislazione in materia di sicurezza e di tutela della salute.

Presìdi
Tutti i presidi devono essere in possesso dei requisiti previsti dalle vigenti leggi in materia di protezione antisismica, protezione antincendio, protezione acustica, sicurezza elettrica e continuità elettrica, sicurezza anti-infortunistica, igiene dei luoghi di lavoro, protezione delle radiazioni ionizzanti, radiazioni non ionizzanti, eliminazione delle barriere architettoniche, smaltimento dei rifiuti, condizioni microclimatiche, impianti di distribuzione dei gas, specifica ambientazione e/o protezione antialluvione-esondazione fluviale per i presidi non urbanizzati.

Il centro deve essere facilmente raggiungibile dalla popolazione (presenza di fermata di mezzi pubblici entro 200 metri, presenza di parcheggio auto riservata per utenti e familiari e mezzi di servizio). Il centro deve essere dotato di almeno due linee telefoniche, di cui una collegata ad apparecchio fax. Necessari anche i requisiti strutturali come, ad esempio, la presenza di spazi per lo svolgimento della funzione di supporto sanitario, e di degenza.

La funzione di degenza deve essere organizzata in modo tale da garantire la privacy del paziente ospedalizzato ed il comfort di tipo alberghiero.

Il sistema informativo è finalizzato alla raccolta, elaborazione ed archiviazione dei dati di struttura, processo ed esito, con gli obiettivi di ridefinire le politiche e gli obiettivi del presidio e della aziende e fornire il ritorno informativo alle strutture organizzative, necessario per le valutazioni di loro competenza.
 


Aggiornati gli elenchi alla data del 30 giugno 2014
 
Sul Supplemento ordinario n. 2 della Gazzetta ufficiale della Regione siciliana n. 3 del 16 gennaio 2015 sono pubblicati dieci decreti che riguardano  l’aggiornamento, alla data del 30 giugno 2014, dell’elenco delle strutture sanitarie istituzionalmente accreditate di tutte le province siciliane. Precisamente c’è un decreto per ognuna: Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani.
Inoltre è pubblicato il decreto di revoca dei precedenti decreti del dirigente generale dal . numero 1408 al numero 1416 dell’8 settembre 2014, recanti i precedenti elenchi delle strutture sanitarie istituzionalmente accreditate delle provincie della Sicilia. Adesso  sono in vigore, appunto, gli elenchi aggiornati alla data del 30 giugno 2014.

Articolo pubblicato il 30 gennaio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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