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Nino Caleca: "Misure di sostegno a giovani e imprese"
di Raffaella Pessina

L’assessore all’Agricoltura al primo congresso provinciale di Sicilia democratica. Oggi pomeriggio a Sala d’Ercole viene incardinato il Dpef

Tags: Nino Caleca, Ars, Agricoltura, Dpef



PALERMO - Tornano in Aula questo pomeriggio i deputati siciliani per incardinare il Documento di Programmazione economico finanziaria e si preannunciano già adesso forti polemiche. La scorsa settimana a Sala D’Ercole vi erano stati momenti di forte tensione a causa del ddl sul mutuo per pagare i debiti alle imprese che aveva fatto avanti e indietro dalla commissione Bilancio senza che venissero apportate modifiche di alcun tipo tra un passaggio e l’altro.
 
Le opposizioni sono insorte ma alla fine il documento è stato approvato. Sempre oggi, al secondo punto dell’ordine del giorno, vi sarà un argomento importante che riguarda il Testo unico delle attività produttive, già largamente condiviso da tutti i componenti della commissione di merito che lo ha esitato nel mese di gennaio. L’assessore al ramo Linda Vancheri ha auspicato una veloce approvazione per poter rendere subito operativa la legge che nel suo iter ha subito continue riletture e miglioramenti.

Intanto oggi Sergio Mattarella giura al Quirinale come Capo dello Stato e per l’occasione il governatore Crocetta ha rivolto un appello a tutti siciliani affinché, “come già avviene in tutti gli uffici pubblici, anche i cittadini espongano sul loro balcone il Tricolore, come simbolo di orgoglio di tutto il popolo siciliano per l’elezione di Sergio Mattarella, figlio di Sicilia, presidente della Repubblica italiana e rappresentante dell’unità nazionale”. Lo scorso fine settimana è passato puntando l’attenzione proprio sulla elezione del capo dello Stato italiano.

Ma in Sicilia si è tenuto il primo congresso provinciale di Sicilia democratica che ha eletto i suoi vertici. Si tratta di Elio Sanfilippo (segretario provinciale) ed Antonio Tomaselli (segretario cittadino). Al congresso erano presenti il presidente di Sicilia Democratica Lino Leanza e l’Assessore regionale dell’Agricoltura Nino Caleca. Totò Lentini, deputato regionale, ha richiamato la necessità di costruire un partito forte, rappresentativo, inclusivo, che sappia farsi carico di raccogliere le istanze del territorio e trasferirle in proposte concrete sia in seno al Parlamento regionale che nelle sedi di amministrazione attiva.
 
Nino Caleca ha sottolineato che “Attraverso l’Assessorato Agricoltura Sicilia Democratica sta ponendo in campo misure di sostegno ai giovani ed alle imprese puntando ad una politica che non fa proclami ma mira a raggiungere azioni concrete”. Infine il deputato europeo del movimento cinque Stelle Ignazio Corrao, nel corso del primo di una serie di incontri dedicati ai fondi europei ha detto che “In Sicilia il business sui fondi europei è costato oltre 66 milioni di euro tra il 2003 ed il 2013, soldi di cui non c’è più traccia che sono andati ad arricchire enti mangiasoldi che hanno prodotto risultati pari a zero”. “In Italia – ha spiegato Corrao - il peso delle frodi in agricoltura è il più alto d’Europa: secondo i dati della Corte dei Conti, le risorse frodate ammontano a circa 200 milioni di euro, e circa l’86% delle somme da recuperare interessano quattro Regioni del Sud (Sicilia, Calabria, Puglia e Campania).

Articolo pubblicato il 03 febbraio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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