Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Il mercato del mattone cresce, ma in Sicilia affari ancora in calo
di Rosario Battiato

L’Istat confronta i primi tre trimestri del 2013/2014: in Italia aumento dello 0,4% delle compravendite. Nell’Isola registrate oltre 700 convenzioni in meno, ma più mutui e altri finanziamenti

Tags: Mercato Immobiliare, Crisi, Sicilia



PALERMO – Si rimette in moto il mercato della casa, ma non è per tutti. Gli ultimi dati Istat, pubblicati a fine gennaio, hanno rivelato una ripresa minima del settore tra il 2013 e il 2014, anche se in questi tempi fragili un segno “più”, indipendentemente dalla cifra che segue, va comunque interpretato come un parziale riassestamento. Nei primi nove mesi dell’anno passato, la crescita è stata dello 0,4% rispetto allo stesso periodo del 2013 (425.975 le convenzioni rogate), ma il dato non è omogeneo per tutta l’Italia. In Sicilia, infatti, sono cresciuti i mutui a fronte di un calo degli affari di compravendita. 

Il terzo trimestre del 2014, ultimo dato esaminato dall’Istituto di statistica, ha evidenziato una crescita del 3,7% sullo stesso periodo dell’anno precedente, dopo la battuta d’arresto del II trimestre. Il dato in dettaglio si distribuisce tra il 93,4% delle convenzioni (124.510) che riguarda immobili ad uso abitazione ed accessori, il 6,0% unità immobiliari ad uso economico (7.971) e lo 0,6% compravendite di immobili ad uso speciale e multiproprietà (784). A registrare segnali positivi sono tutte le ripartizioni geografiche con valori sopra la media nazionale al Centro (+5,2%), al Nord-Est (+4,5%) e nelle Isole (+3,9%).
 
Nello stesso periodo si registra anche una certa vitalità nel settore bancario, visto che tra luglio/settembre dello scorso anno i mutui, i finanziamenti e le altre obbligazioni con costituzione di ipoteca registrano un forte aumento (+13,9%, per un totale di 66.350 mutui). Un dato che nei primi nove mesi dell’anno ha fatto registrare una crescita pari al 7,8% per un totale di 201.079 convenzioni erogate. “Importanti segnali di recupero sul III trimestre del 2013 – si legge in una nota dell’Istat - si osservano in tutte le ripartizioni geografiche, in particolare al Sud (+22,6%) e nelle Isole (+21,8%)”.

Il bilancio non è positivo in assoluto. Nei tre trimestri considerati il flusso di affari in Sicilia si è piazzato al sesto posto nazionale (26.892 compravendite), anche se il dato, proporzionato alla popolazione residente nell’Isola, è ancora veramente minimo. Il Piemonte, ad esempio, pur avendo meno abitanti dell’Isola ha prodotto più di 37mila compravendite, per non parlare della Lombardia (84.536) e del Lazio (47.224). Inoltre la crescita registrata nei tre trimestri del 2014 presi in esame, che complessivamente è stata dello 0,4% in più considerando l’intero territorio nazionale, è stata trainata soprattutto dal Centro (+3,6) e dal Nord-est (+2,1%), dal momento che nel resto delle ripartizioni geografiche i risultati sono stati negativi (Nord-ovest -0,6%, Sud -1,9%) con una particolare incidenza nelle Isole (-2,5%).

Il confronto con i dati dello scorso anno (I-III trimestre del 2013) è infatti esemplificativo per la Sicilia che è passata da 27.675 compravendite a 26.892, un calo di 783 unità. Dati positivi, invece, arrivano dal confronto di mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con concessione di ipoteca immobiliare che nel confronto con i tre trimestri 2013/2014 hanno fatto registrare una crescita di 112 unità. In particolare il dato è passato da 2.851 a 2.963. Una crescita in perfetta tendenza con il dato nazionale che è passato da 60.099 a 63.084.

Articolo pubblicato il 05 febbraio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐