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Palermo - Redditi dei consiglieri comunali il “Paperone” è sempre Finazzo
di Gaspare Ingargiola

Tutti i rappresentanti dell’Assise hanno ricevuto fra i 30 e i 36 mila euro, in base ai gettoni di presenza. Informazioni sul sito del Comune, come prevedono le norme sulla trasparenza

Tags: Palerrmo



PALERMO - Come previsto dalle norme sulla trasparenza, anche quest’anno il Comune ha pubblicato le dichiarazioni dei redditi dei consiglieri, che avevano l’obbligo di comunicarle entro il 31 dicembre 2014 (manca solo Giusy Scafidi del Movimento 139).
 
Le dichiarazioni si riferiscono al 2013 e tutti i consiglieri hanno ricevuto fra i 30 mila e i 36 mila euro in base ai gettoni di presenza in aula e in commissione. Salvatore Finazzo di Leva democratica, vice presidente dell’assise e amministratore delegato di Sicurtransport Spa e Sicurcenter Spa, si conferma “Paperon de Paperoni” del Consiglio, con un reddito di 172.166 euro, due fabbricati in usufrutto e due di proprietà a Palermo, due fabbricati di proprietà a Petralia Soprana e una motocicletta. Con le sedute d’aula e di Commissione ha ricevuto 24.618,50 euro.

Al secondo posto c’è Roberto Clemente di Cantiere popolare, deputato regionale e dipendente dell’Istituto Zooprofilattico. Ha dichiarato 108.635 euro, la comproprietà di un fabbricato a Palermo e il 49% della Iprosud.

Sul podio anche Francesco Mazzola del Mov 139, chirurgo plastico di Villa Sofia, che ha dichiarato 107.990 euro, tre fabbricati a Palermo e due fabbricati al 66 % e uno al 16 % a Monreale, una motocicletta, un’auto storica e un’indennità di carica di 30.299,50 euro.

Il più “povero” è Andrea Mineo di Forza Italia con 34.232 euro, due fabbricati a Palermo, due moto e un ciclomotore.
Il presidente del Consiglio, Salvatore Orlando del Movimento 139, dipendente della Provincia di Palermo, si trova a metà di questa speciale graduatoria. Gode di un’indennità di funzione di 65.649 euro, ha un reddito complessivo di 72.214 euro e possiede un’automobile e un fabbricato a Corleone. Il vice presidente onorario, Nadia Spallitta, del Movimento 139, è un avvocato cassazionista, guadagna 72.667 euro l’anno e possiede un’auto.

Anche Teresa Piccione del Pd ha un doppio incarico (è deputato alla Camera, compenso di cinquemila euro) ma, ogni volta che le è stato contestato, ha sempre precisato di “non aver diritto a una doppia indennità, in linea con la legge”. La Piccione, professoressa di storia e letteratura, ha dichiarato 102.357 euro, un fabbricato a Palermo e uno a Lipari. Sopra i centomila euro c’è anche Antonella Monastra del Pd, ginecologa, che ha dichiarato 104.335 euro, due appartamenti in comproprietà a Palermo e un’auto.

A completare la top ten troviamo: Giuseppe Milazzo di Forza Italia, 98.307 euro e un’auto; Sandro Leonardi del Pd, dipendente di banca, 94.625 euro, due fabbricati a Palermo, una moto e 400 azioni dello stesso istituto di credito; Aurelio Scavone del Mov 139, agronomo, 92.601 euro, tre fabbricati e un’auto; Massimo Pullara del Mov 139, giornalista, 92.521 euro, una casa a Palermo; Filippo Occhipinti di Italia dei Valori, dipendente di banca, 92.506 euro, una comproprietà a Palermo e un ciclomotore.
Seguono in classifica: Paolo Caracausi (86.489 euro), Rosario Filoramo (84.171 euro), Nicolò Galvano (83.143 euro), Antonino Sala (81.130 euro), Felice Bruscia (80.804 euro), Mimmo Russo (77.805 euro), Alessandro Anello (76.742 euro), Giulio Tantillo (75.612 euro), Giovanni Lo Cascio (68.501 euro), Francesco Paolo Scarpinato (67.246 euro), Angelo Figuccia (67.111 euro), Salvatore Calò (66.429 euro), Giuseppe Maniaci (64.941 euro), Pia Tramontana (63.828 euro), Giuseppe Faraone (63.450 euro), Carlo Di Pisa (63.301 euro), Alberto Mangano (62.236 euro), Pierpaolo La Commare (61.179 euro), Giuseppe Federico (60.729 euro), Loris Sanlorenzo (59.616 euro), Maurizio Lombardo (59.232 euro), Cosimo Pizzuto (56.182 euro), Orazio La Corte (54.668 euro), Gaspare Lo Nigro (54.085 euro), Fausto Torta (53.163 euro), Giovanni Geloso (49.894 euro), Rita Vinci (48.023 euro), Luisa La Colla (46.803 euro), Francesco Bertolino (42.142 euro), Giorgio Calì  (41.852 euro), Alessandra Veronese (40.942 euro), Federica Aluzzo (36.359 euro), Fabrizio Ferrara (36.359 euro), Serena Bonvissuto (36.359 euro), Giulio Cusumano (36.260 euro), Juan Diego Catalano Ugdulena (35.343 euro).

Articolo pubblicato il 07 febbraio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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