Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twittergoogle qds rss qds
Quotidiano di Sicilia

Ars: finanze incerte impossibile legiferare
di Raffaella Pessina

Senza l’approvazione del Rendiconto 2008 e dell’Assestamento 2009. L’intervento in Aula di Lombardo sul fallimento Ato rifiuti

Tags: Raffaele Lombardo, Antonello Cracolici, Ato, Rifiuti



PALERMO - Come era prevedibile, i documenti finanziari che dovevano essere esaminati martedì nella riunione della Commissione Bilancio sono rimasti nel cassetto. Se ne parlerà dunque la prossima settimana, come del resto aveva fatto ventilare il presidente della Regione Raffaele Lombardo che giudicava opportuna una convocazione dopo il 25 ottobre, giorno delle primarie del Pd. Nel frattempo in Aula è stata affrontata l’emergenza rifiuti in Sicilia.

Lombardo nel suo intervento di martedì scorso ha ripercorso i fatti più significativi degli ultimi 10 anni che si sono conclusi con la vicenda dei termovalorizzatori, bloccati dopo la sentenza della Corte di giustizia europea. “Vale la pena di rilevare, ha detto Lombardo, che gli obiettivi che il Piano si prefiggeva erano quelli delle quattro ‘R’: la riduzione del volume dei rifiuti, il riuso e il recupero sia della materia che compone i rifiuti stessi sia dell’energia che utilizzando e termovalorizzando i rifiuti stessi ci si prefiggeva di ricavare”. Il presidente Lombardo ha detto inoltre che la Giunta ha adottato, in data 1 ottobre 2009, una delibera di indirizzo e di determinazione, comunicandolo all’Agenzia per la gestione integrata e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani in Sicilia. “Nel Piano, ha aggiunto Lombardo, c’erano anche obiettivi importanti ed ambiziosi da poter raggiungere che, per molti versi, purtroppo, si sono mancati”. La gestione fallimentare degli Ato per la raccolta dei rifiuti deve portare - ha concluso Lombardo  - a un aggiornamento del Piano stesso che porti ad un sistema più razionale e sostenibile di raccolta e smaltimento”.

L’opposizione è intervenuta con il suo capogruppo Antonello Cracolici che ha chiesto, in attesa del nuovo piano, di assegnare le competenze per la raccolta dei rifiuti ai Comuni per dare la possibilità di ripulire le strade. Duro l’intervento del capogruppo all’Ars dell’ Udc, Rudy Maira che ha considerato “disdicevole” che nella vicenda degli Ato faccia da ponte proprio l’assessore Gaetano Armao che è stato consulente di una delle società che insieme ad un’altra aveva vinto la gara dei termovalorizzatori. Maira ha anche chiesto che la commissione Territorio e ambiente si rimetta in moto per l’esame del disegno di legge sui rifiuti, riappropriandosi delle proprie competenze. L’Aula è stata rinviata a martedì prossimo e probabilmente sarà l’ultima riunione del mese di ottobre.

All’ordine del giorno lo svolgimento di interrogazioni e di interpellanze della rubrica “Bilancio e finanze” , che sarà preceduta dalla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi Parlamentari (h.16). Nel frattempo la Commissione Bilancio si è riunita congiuntamente con la commissione Lavoro per l’esame delle problematiche finanziarie nel settore della formazione professionale, mentre questa settimana la Commissione Affari Istituzionali si è occupata dei disegni di legge sulle pari opportunità, sugli oratori e sul servizio civile in Sicilia per il quale è stata nominata un’apposita sottocommissione. Per tutte queste leggi ovviamente si dovrà trovare una copertura finanziaria che al momento non è disponibile.

Articolo pubblicato il 22 ottobre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐