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Quotidiano di Sicilia

Women for Expo: il talento è donna
di Monica Basile

Concorso “WE - Progetti delle donne”: Il Padiglione Italia riconosce la capacità progettuale all’universo femminile. Nella piattaforma digitale, in soli 7 mesi, raccolte 900 idee e selezionati 250 progetti validi

Tags: Expo 2015, Milano, Startup



MILANO - Si è svolta presso Expo Gate in Piazza Cairoli a Milano la premiazione del concorso “WE – Progetti delle donne”, lanciato da WE Women for Expo e Padiglione Italia lo scorso luglio, con l’obiettivo di valorizzare il talento e la capacità progettuale dell’universo femminile nell’ambito di Expo Milano 2015.

Davanti ad una vasta platea al femminile,  Anna Puccio,  Segretario Generale Fondazione Italiana Accenture, nel presentare i dati, ha evidenziato come in solo 7 mesi dal lancio dell’iniziativa, la piattaforma digitale ideaTRE60 messa a disposizione da Fondazione Italiana Accenture, ha raccolto oltre 900 idee e di queste 250 sono state selezionate e suddivise in Progetti delle donne e Progetti per le donne.

Grande l’attenzione per i circa 100 progetti di start up volte a promuovere il meglio del nostro Paese, con “idee che diventano imprese” attraverso la capacità di valorizzare l’esistente capacità imprenditoriale delle donne e creare un network permanente.
Al concorso hanno preso parte 134 partecipanti che hanno proposto 99 progetti inviati da tutta Italia (Nord 61% - Centro 22% - Sud 17% ), di cui il 37% dedicati al tema “food” e agricoltura.

Mentre per i progetti per le donne, per lo più già attivi, il numero dei partecipanti è stato di 87 con ben 81% presente al Nord e solo il 4% al Sud.

Tra tutti i progetti in gara ne sono stati selezionati tre, che per legame con il territorio e con i temi di Expo 2015, per sostenibilità economica e ambientale e per originalità, si sono aggiudicati i premi del valore rispettivamente di 40mila, 30mila e 10mila Euro messi a disposizione da Fondazione Milano per EXPO, Fondazione Giuseppina Mai e Accenture.

1° “OrtiAlti” di Elena Carmagnani, 46 anni, architetto. L’obiettivo:  stimolare la creazione di orti di comunità sui tetti degli edifici generando immediati benefici ambientali e coesione sociale.
2° “Alto Piemonte. Al-Top!” di Marina Olwen Fogarty, piemontese di 29 anni laureata in filosofia. L’obiettivo: far conoscere a livello internazionale un prodotto d’eccellenza, sinonimo del made in Italy, valorizzando il proprio territorio.
3° “FindMyLost” di Elena Bellacicca, 32enne di La Spezia, laureata in Economia Aziendale, è il progetto vincitore del “Premio Vivaio” dedicato alle under 35. 

Un’App in grado di mettere in contatto chi smarrisce un oggetto con chi lo ritrova. Obiettivo: incrementare il tasso di restituzione di oggetti smarriti e ridurre i costi di gestione pubblica degli uffici Lost&Found, attraverso la creazione di un mercato digitale.
Anche per gli altri 58 progetti che hanno aderito al concorso,  Padiglione Italia ha messo a disposizione opportunità di visibilità attraverso i propri canali di comunicazione ufficiali: alcune iniziative avranno uno spazio espositivo all’interno del Padiglione per un’intera settimana, altre potranno presentare il proprio progetto nel corso di uno degli eventi di Expo 2015 organizzati da Padiglione Italia e altri ancora saranno raccontati sul sito internet.

Lo spazio riservato a Women for Expo sarà di  220 metri quadrati, posizionato nel cardo nord-ovest, appena superata la grande Piazza Italia, e sarà collegato al Palazzo Italia.

Articolo pubblicato il 20 febbraio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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