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Quotidiano di Sicilia

Ars, tre ddl approvati in due sedute: è record
di Raffaella Pessina

Sala d’Ercole rinvia le leggi più importanti e si riunisce sporadicamente. Unioni civili, I Guerra mondiale e persone scomparse

Tags: Ars, Rosario Crocetta



PALERMO - L’Assemblea regionale per questa settimana ha finito di riunirsi. Dopo le due sedute di martedì e mercoledì scorsi, dense di polemiche, grida e proteste, il Parlamento siciliano ha deciso di tornare a riunirsi martedì della prossima settimana con all’ordine del giorno il seguito dell’esame del Tuap (Testo unico attività produttive) e il ddl su centri storici. L’Ars ha approvato tre disegni di legge, il primo è quello che condanna le discriminazioni sessuali e di genere e istituisce il registro regionale delle unioni civili, il primo in Italia.

Il ddl è passato con 50 voti favorevoli, 5 contrari e 15 astenuti. Hanno detto sì il Pd e il M5S e i centristi del Cantiere popolare. I voti contrari sono arrivati da Udc, Lista Musumeci e Ncd.

Quasi tutti assenti al momento del voto i deputati di FI. Il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone si è astenuto: “È stata data un’impronta ideologica forzata, si tratta di battaglie che appartengono alla coscienza di ciascuno di noi. Troppi ddl in favore delle famiglie per i quali non è stato chiesto il percorso accelerato in conferenza dei capigruppo”.
 
Esulta il governatore Rosario Crocetta: “Il testo interviene nel diritto della solidarietà, riconosce il diritto di accedere ad una casa popolare anche ad una coppia di fatto con figli, come alle famiglie tradizionali, è una scelta di civilta’”. E aggiunge polemizzando con il ministro Alfano : “Sarà difficile in questo caso per il ministro dell’Interno inviare i prefetti. Si possono mandare ai Comuni ma alla Regione no”.

Il varo della legge chiude un lungo percorso, durato più di due anni dalla presentazione all’Ars del ddl, scritto a più mani. Via libera a interventi in materia di istruzione, formazione professionale, politiche del lavoro, integrazione sociale, formazione del personale, prestazioni sanitarie (con la possibilità di designare una persona, indipendentemente dal legame di parentela, che abbia accesso alle strutture di ricovero e cura e a cui gli operatori sanitari possano riferirsi per ogni comunicazione riguardante il designante), accesso ai servizi pubblici e privati, comunicazione istituzionale e promozione culturale.

Soddisfatto il capogruppo del Pd Baldo Gucciardi “Con la legge sulle unioni civili la Sicilia - ha detto - compie un balzo in avanti sul terreno dei diritti civili”, Di “grande risultato” ha parlato anche il Movimento 5 stelle.

Oltre alla legge che regolarizza le unioni civili l’Ars ha approvato due disegni di legge: il primo “Tutela e valorizzazione del patrimonio storico-culturale della Prima guerra mondiale ed interventi per la promozione delle celebrazioni del centenario dell’inizio del conflitto” con 13 articoli. I voti favorevoli sono stati 61, nessun voto contrario, 2 astenuti.

Infine l’Aula ha dato il via libera al disegno di legge da proporre al parlamento nazionale con il quale si chiede di istituire un nucleo di ricerca per le persone scomparse, approvato con 66 voti favorevoli, nessun contrario, 2 astenuti.

Articolo pubblicato il 06 marzo 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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