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Innsbruck, la magia pasquale tra i mercatini e le vette innevate della Capitale delle alpi
di Nicoletta Fontana

Il 20 marzo si aprirà l’Osterfestival, giunto alla 27° edizione: musica, danza e labaratori per i più piccoli

Tags: Innsbruck



Non c’è una stagione migliore di un’altra per visitare Innsbruck, ma in primavera quando l’aria è intiepidita dal sole e il cielo è terso è sicuramente un momento da non perdere per essere qui.
Sullo sfondo le vette innevate della Nordkette fanno  da capolino mentre si passeggia all’ombra del Tettuccio d’Oro, ricco di bar e baretti  idonei o per rilassarsi a bere o mangiare  le tipiche torte della tradizione tirolese, sempre avvolti da calde coperte a disposizione dei visitatori.

La Pasqua nella capitale delle Alpi è affascinante quanto il Natale, proprio perché qui è una tradizione profondamente sentita. Per l’occasione infatti dal 26 marzo al 6 aprile apre il mercatino di Pasqua e qundo nelle vie del centro della romantica cittadina risuona la musica dell’Osterfestival, con concerti e spettacoli di danza.

Trenta bancarelle  riempiono la piazza e pullulano di uova decorate a mano, oggetti di antiquariato, giochi di legno e leccornie tirolesi.

Tutt’intorno bande musicali in abiti in costume  tradizionali rendono l’atmosfera molto particolare. Nei prati di  Grasausläuten i visitatori saranno coinvolti personalmente nelle suggestive tradizioni locali come il passeggiare per i prati con il suono romantico delle campanelle, mentre si esibiranno gli Apersauslaten, “i cacciatori di fruste”, o  immergersi nelle attività di intrecciare le palme pasquali.

La Caccia ai cestini di uova pasquali è un’altra tradizione che coinvolgerà i più piccini in una corsa frenetica a trovare l’uovo di cioccolato più buono.

Il 20 marzo si aprirà l’Osterfestival, il festival di Pasqua del Tirolo che quest’anno è alla sua 27° edizione: un appuntamento all’insegna della musica, della danza, ma anche un momento che ruota attorno alle domande chiave della vita di cui lo slogan “Mostrare coraggio”.

Il programma di quest’anno offre la possibilità di assistere alle performance dell’Ensemble Hesperion XXI, che si dedica con passione alle rappresentazioni di carattere storico, oppure scoprire i segreti di Gerusalemme attraverso delle rappresentazioni musicali e videografiche Jerusalem. Gli spettatori potranno inoltre ascoltare i cantanti pellegrini del tardo Medioevo. Un ampio spazio è riservato, infine, alla danza. Le compagnie di ballo che saranno ospiti del Festival di Pasqua del Tirolo provengono dall’Africa, dall’Inghilterra e dalla Francia. Il Ballet du Nord presentano Soul, una magnifica coreografia in grado di riunire e avvicinare, nel vero spirito del Festival di Pasqua, persone con retroscena spirituali molto diversi tra loro. Il pezzo Kaash della Akram Khan Company riprende invece affascinati elementi dell’Induismo, mentre lo spettacolo Democracy getta un ponte tra i ballerini e i musicisti del gruppo TaCTuS Ensembles, che suonano sul palco dal vivo. Tutti i performers si fondono  nelle loro esibizioni così diverse, ma al solo scopo di infondere la forza di mostrare più “coraggio”, non solo nell’arte, ma anche nella vita di tutti i giorni.

Per i più piccini sarà dedicato il laboratorio  di bricolage di Ernis Bestelecke, in cui potranno costruire da soli i personaggi delle decorazioni pasquali. Passeggiando per la città non perdete di ammirare la casa Hebling, un’edificio barocco in Herzog- Friedrich- Str.

Gli amanti delle architetture contemporanee e del design prenderanno la Hungerburgbahn,  una funicolare disegnata da Zaha Hadid che  imita la struttura delle Alpi in inverno e che porta fino a 1900 metri con vista spettacolare sulla valle dell'Inn, lo Stubai e le Alpi dello Zillertal Alps. Da qui si può prendere la Hafelekarbahn che arriva a 2.256 metri di altezza.

Mi raccomando di mangiare i mitici canederli (gnocchi di pane) e i Tirol G’rosti ( patate saltate in padella con uova e speck) e la mitica Wiener Schnitzel ( una sorta di cotoletta alla milanese) e  finire con il tipico dolce Kaiserschamarrn.

Articolo pubblicato il 13 marzo 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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