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Quotidiano di Sicilia

I 4 Parchi "bruciati" dal personale
di Rosario Battiato

Troppi amministrativi appesantiscono la burocrazia. Così l’eccesso di tutela dei luoghi protetti ne impedisce la fruizione. In Sicilia 265 dipendenti contro i 472 dei 24 Enti presenti sul territorio nazionale

Tags: Parco Dell'etna, Parco Delle Madonie, Parco Dell'alcantara



PALERMO - La valorizzazione dei quattro Parchi siciliani nell’ottica di una crescente fruizione turistica è rimasta inespressa, impantanata nella leziosa regola siciliana che produce posti di lavoro prima ancora di pensare alla sostenibilità economica dell’Ente amministrato. La responsabilità è certamente delle amministrazioni passate, che hanno preferito delineare sontuose organizzazioni condite da numerosi dipendenti amministrativi, senza considerare le effettive esigenze tecniche e specialistiche di un’area naturale.
I risultati sono evidenti: in Italia, dove il turismo natura è in grande crescita, i 24 Parchi nazionali hanno una pianta organica (al netto dei guardia boschi) di 472 unità. In Sicilia, dove la fruizione delle aree natura è ancora molto indietro, quattro Parchi regionali sfiorano le 300 unità. Ancora una volta, i numeri non mentono.
(Per leggere l'inchiesta completa abbonati qui)

Articolo pubblicato il 17 marzo 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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