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Quotidiano di Sicilia

Costituita la Consulta regionale della sanità
di Andrea Carlino

Decreto dell’assessore regionale per la Salute Lucia Borsellino. Svolge funzioni di consulenza su richiesta dell’assessore in relazione all’erogazione e alla qualità dei servizi regionali sanitari e socio sanitari

Tags: Sanità, Lucia Borsellino



PALERMO - Sulla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana (la n.12 del 20 marzo) è stato pubblicato il decreto dell’11 febbraio, a firma dell’assessore per la Salute, Lucia Borsellino, riguardo la nomina dei 40 membri della Consulta regionale della sanità. 

La Consulta svolge funzioni di consulenza su richiesta dell’assessore regionale per la Sanità in ordine a questioni di rilevanza regionale e di interesse diffuso per la collettività in relazione all’erogazione ed alla qualità dei servizi sanitari e socio-sanitari. Data per assodata l’autonomia operativa della Consulta, le attività di supporto logistico e di segreteria saranno assicurate dall’area 1 “Coordinamento, affari generali e comuni” del Dipartimento pianificazione strategica.

La Consulta è composta da rappresentanti di associazioni portatrici di interessi diffusi, di associazioni di volontariato, di tutela dei diritti dei malati nonché da rappresentanti dei collegi e degli ordini professionali, delle associazioni del settore socio-sanitario, delle organizzazioni sindacali e delle associazioni di categoria del settore sanitario maggiormente rappresentative. 
 
Come previsto dal regolamento, i 40 componenti della Consulta, nella prossima riunione dovranno eleggere il coordinatore dei lavori che farà da interfaccia con il dipartimento per la pianificazione strategica dell’assessorato. Prevista anche l’individuazione di commissioni ristrette per l’approfondimento di questioni specifiche. La prima convocazione della Consulta, ai fini dell’insediamento dei suoi componenti, dovrà intervenire entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana. La Consulta regionale della Sanità, secondo quanto prescrive la legge, dura in carica tre anni. Il funzionamento della Consulta avviene senza alcuni onere aggiuntivo a carico del Servizio sanitario nazionale né del bilancio regionale.

Le realtà che compongono la Consulta Regionale della Sanità si possono racchiudere in 6 macro categorie.
 
La prima riguarda i rappresentanti dei collegi e degli ordini professionali (Federazione Ordini dei Medici chirurghi e Odontoiatri, Federazione Ordini Medici Farmacisti Italiani, Federazione Nazionale Ordini Medici Veterinari, Ordine degli Psicologi, Federazione Nazionale Collegi Infermieri Professionali, Ordine Biologi, Federazione Nazionale dei Collegi delle Ostetriche, Ordine Professionale Assistenti Sociali).

La seconda riguarda le associazioni di volontariato (Associazione siciliana lotta contro le leucemie e tumori infantili - ASLTI-, Associazione Diabetici, Associazione Pazienti con Insufficienza respiratoria-Aspir-, Coordinamento H per i diritti delle persone con disabilità in Sicilia, Associazione Federazione Alzheimer Sicilia, Associazione Italiana Celicachia –AIC-, Associazione Volontari Italiani Sangue –AVIS-, Associazione Italiana Donatori Organi –AIDO).

La terza riguarda le associazioni di tutela dei diritti del malato (Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato).

La quarta riguarda le associazioni portatrici di interessi diffusi (Lega italiana per la lotta contro i tumori –LILT, AIAS Comitato regionale, Coordinamento regionale associazioni dei familiari per la salute mentale –CRASM-, Coordinamento Enti Ausiliari per la Regione Sicilia, Comitato emodializzati Sicilia -ANED Sicilia-, Consiglio regionale Unione Italiana Ciechi e ipovedenti –UIC-, Consiglio regionale Ente nazionale sordi –ENS-).

La quinta riguarda le organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Asae, Confsal, Conferederazione sindacale medici e dirigenti - Cosmed -, Confederazione Autonoma dirigenti quadri e direttivi P.A. - Confedir -).

L’ultima, invece, le associazioni di categoria del settore sanitario (Associazione Italiana Ospedalità Privata - Aiop -, Confederazione Strutture sanitarie Private area radiologica Cssp-Andiar, Coordinamento Nazionale Laboratori d’Analisi  - Federlab -, Sindacato Branca a Vista - Sbv -, Ardis, Associazioni Dialisi Privata - A.Di.P.).

Articolo pubblicato il 26 marzo 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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