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Ddl liberi consorzi, Ardizzone: "Il varo entro la prossima settimana"
di Redazione

Approdato in Aula, c’è tempo fino a giovedì alle 22 per presentare gli emendamenti. Assessore Leotta: “Bene riduzione da 9 a 6 degli enti e 3 città metropolitane”

Tags: Province, Liberi Consorzi, Giovanni Ardizzone, Ettore Leotta



PALERMO - È iniziato all’Ars l’esame in aula del disegno di legge di riforma delle “ex Province”, necessario a completare e definire l’istituzione di sei Liberi consorzi di Comuni e tre Città metropolitane. Il ddl è stato incardinato ieri in aula, all’inizio della seduta. Ci sarà tempo fino a giovedì alle 22 per presentare gli emendamenti.

“Da martedì porteremo avanti la discussione generale e inizieremo ad esaminare gli articoli - ha detto il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone - andremo avanti no-stop nei giorni successivi per tenare di concludere l’esame entro la prossima settimana”. Il presidente della commissione Affari istituzionali Antonello Cracolici, intervenendo in aula, ha detto che si tratta di un disegno di legge “complesso, equilibrato e saggio, che in parte è un ‘recepimento dinamico’ della legge Delrio. L’obiettivo - ha aggiunto - è creare una Regione più leggera, decentrare funzioni”.

Il “superamento” del modello delle ex Province è stato avviato in Sicilia già nel 2013 e portato avanti nel 2014 con una nuova norma, prima della ‘legge Delrio’ che a livello nazionale ha riformato il vecchio assetto amministrativo. Quanto all’ipotesi di applicare tout-court in Sicilia le norme nazionali che prevedono la riduzione della forza lavoro dei nuovi enti (rispetto alle ex Province il 50% in meno per i Liberi Consorzi e il 30% per le città Metropolitane) Cracolici ha detto: “Le riforme non si applicano in maniera indistinta dalla Val d’Aosta a Lampedusa. Qui in Sicilia c’è la complessa situazione del precariato. Non vogliamo lasciare ‘a chi verrà dopo’ la soluzione dei problemi e vogliamo che nessuno dei dipendenti senta a rischio il proprio posto di lavoro fino a quando non si avvierà una discussione matura fra Stato e Regione su questo tema”.

Per l’assessore regionale alle Autonomie locali, Ettore Leotta “è un successo la riduzione dei Liberi consorzi da nove a sei e aver specificato in materia netta che ancora tre ‘Liberi consorzi’ costituiranno le Città metropolitane. C’è stato lo sforzo del governo per tutelare il personale delle ex Province - ha aggiunto Leotta - le competenze del personale sono il risultato di anni di prassi amministrative, sarebbe un delitto disperdere al vento tutto questo. Spero che l’impianto complessivo del disegno di legge possa essere mantenuto fermo, e approvato dall’aula”.

La prossima seduta è convocata martedì prossimo alle 12.

Articolo pubblicato il 01 aprile 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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