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Online portale Enea per accedere all’Ecobonus
di Rosario Battiato

Dall’inizio di aprile l’agenzia nazionale ha attivato il sito finanziaria2015.enea.it per inviare la documentazione necessaria

Tags: Ecobonus, Enea



PALERMO – L’ora è finalmente giunta. Dall’inizio di aprile è possibile inviare online, utilizzando il portale dell’Agenzia nazionale per l’efficienza energetica (finanziaria2015.enea.it), la documentazione per richiedere le detrazioni fiscali del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici ultimati entro il 31 dicembre 2015. È proprio l’Enea, infatti, il soggetto deputato alla raccolta della documentazione obbligatoria.

Ci saranno ancora nove mesi per concludere i lavori e usufruire dell’ecobonus al 65%, perché già dal primo gennaio del prossimo anno gli incentivi fiscali per la ristrutturazione delle abitazioni scivoleranno al 36%. L’ecobonus, ricorda l’Enea, “riguarderà sia i lavori effettuati per le riqualificazioni energetiche nelle singole abitazioni, sia quelli nelle parti comuni dei condomini e durerà fino alla fine dell’anno, secondo quanto previsto dalla Legge di Stabilità 2015 (legge 23 dicembre 2014, n. 190)”.

Come funziona il sito? Il portale è dedicato all’invio telematico all’Enea della documentazione necessaria ad usufruire delle detrazioni fiscali del 55-65% per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente. Per l’utente il percorso è semplificato in otto semplici mosse. Bisogna registrarsi, accedere al sistema, inserire i dati anagrafici del beneficiario e quindi l’immobile oggetto dell’intervento, poi si sceglie il comma da applicare, si caricano gli allegati, si verificano i dati e quindi si procede all’invio della dichiarazione alla stampa.

Per ogni intervento effettuato è necessario compilare una dichiarazione specifica. Ad ogni dichiarazione, infatti, verrà assegnato un cpid (un codice alfanumerico) che identifica la dichiarazione stessa. Se gli interventi effettuati sono stati più di uno occorre compilare più dichiarazioni. Un percorso che viene approfondito e spiegato alla voce “Compilazione degli allegati” all’interno della guida predisposta dall’Enea all’applicativo web per l’inserimento e l’invio telematico delle dichiarazioni (finanziaria2015.enea.it/guida.html)

La registrazione è libera, ma per i non tecnici esistono delle limitazioni. Pertanto, se non siete un tecnico abilitato o un amministratore di condominio, potete soltanto compilare “le dichiarazioni semplificate relative alla sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari (comma 345b), all’installazione di pannelli solari (comma 346) e alla sostituzione di impianti termici con lavori completati dopo il 15 agosto 2009 (comma 347)”.

Per chi volesse documentarsi in dettaglio sulla nuova normativa è già da tempo disponibile il portale dell’Agenzia (efficienzaenergetica.enea.it), “con le ultime news in materia legislativa, le risposte degli esperti e le guide ai lavori, come il nuovo vademecum sugli impianti alimentati da generatori a biomassa e sulle schermature solari”. E non solo. Sul sito troverete anche soluzioni tecnologiche, proposte formative, buone pratiche, metodologie per un uso razionale dell’energia di famiglie, imprese e Pubblica amministrazione. Inoltre, sono a disposizione dei cittadini meno avvezzi all’utilizzo del web, anche altri contatti diretti: Linea Amica (06 82888725; www.lineaamica.gov.it; Skype: lineaamicapa) e Agenzia delle Entrate (numero verde 848 800444).
 


Non solo privati. Anche obiettivi da raggiungere per il pubblico
 
PALERMO – Non solo edifici privati. Se l’ultima Legge di stabilità ha stabilito gli incentivi sotto forma di agevolazioni fiscali (Irpef o Ires), nella misura del 65% per spese sostenute fino a tutto il 2015, il dlgs 102/2014 ha previsto la predisposizione di un programma di intervento per il miglioramento della prestazione energetica degli immobili della Pubblica amministrazione centrale e l’obbligo di diagnosi energetica per le imprese di grandi dimensioni entro la fine del 2015 e successivamente ogni 4 anni. In quest’ultimo caso si prevedono misure per il miglioramento dell’efficienza energetica in tutti i settori e per ridurre del 20% i consumi dell’energia primaria entro il prossimo quinquennio, infatti tra il 2014 e il 2020 dovranno essere realizzati interventi sugli immobili della Pa centrale.
Per documentari in dettaglio su tutte le agevolazioni fiscali è possibile consultare il vademecum dell’Enea (Guida per l’efficienza energetica per il 2015) che si trova su efficienzaenergetica.acs.enea.it, un portale realizzato assieme al ministero dello Sviluppo economico, che struttura un quadro completo degli interventi. Anche l’Agenzia delle entrate ha diffuso un documento dettagliato “Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico” presente sul proprio sito (agenziaentrate.gov.it).

Articolo pubblicato il 04 aprile 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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