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Catania - Consiglio comunale, chiesta seduta sulle società partecipate
di Melania Tanteri

Inevitabile domanda di delucidazioni sul Piano di riordino previsto dalla Giunta Bianco. Temi principali: rinnovo contratti Multiservizi e fusione tra Amt e Sostare

Tags: Catania, Partecipate, Amt, Sostare, Giuseppe Girlando, Enzo Bianco



CATANIA - Una seduta straordinaria di Consiglio comunale, per discutere del Piano di riordino delle società partecipate esitato dalla Giunta comunale non senza polemiche. È quanto chiedono i consiglieri comunali alla luce di quanto previsto nel documento approvato dalla squadra guidata dal sindaco Enzo Bianco e presentato alla stampa nel corso di una conferenza ufficiale, senza che il contenuto fosse discusso prima con i rappresentanti dei cittadini a Palazzo.

Una seduta caldeggiata sia dalla maggioranza che dalle opposizioni, per comprendere quanto previsto per la riorganizzazione delle società partecipate, per la salvaguardia dei lavoratori e per rendere più efficienti i servizi, a dimostrazione di quanto l’argomento sia sentito. E di quanto i consiglieri vogliano intervenire in una questione fondamentale per la città.

Per questo, prima, i membri della commissione Bilancio, guidata dal consigliere Vincenzo Parisi, di Grande Catania, potrebbero incontrare l’assessore al Bilancio, Giuseppe Girlando, al quale chiedere documenti e delucidazioni relative al Piano di riordino, in particolare in relazione al rinnovo di alcuni contratti di servizio, primo fra tutti quello con la Catania Multiservizi, in relazione alla cessione di alcune società e, non meno importante, relativamente alla fusione tra l’Amt, che si occupa di trasporto pubblico e l’azienda Sostare, che gestisce la sosta a pagamento. Una mossa che dovrebbe portare a un risparmio di circa mezzo milione di euro, in linea con le indicazioni del governo nazionale.

La fusione con Sostare non sembra essere l’unica mossa che riguarderà l’Amt – il cui direttore generale, Carlo Pino, si è dimesso e lascerà l’incarico alla fine del mese. Molti, infatti, i progetti che l’amministrazione Bianco pare avere per l’azienda. A partire dall’attivazione delle nuove linee rapide – il cosiddetto Brt – attualmente limitate a una che percorre la tratta Stesicoro – Due Obelischi. Presto potrebbe essere attivato il Librino Express, il bus per collegare la città satellite della periferia catanese con il centro.

Un annuncio dato sin dalla nomina del presidente Carlo Lungaro da parte del sindaco Bianco, e che ora pare si stia lentamente concretizzando, e anche a breve.

Anche il capitolo Multiservizi non è da sottovalutare: dal rinnovo del contratto di servizio, in proroga da tempo, dipenderà, infatti, non solo il futuro di centinaia di lavoratori, ma anche l’esistenza stessa della società tra le più grandi e importanti della città, oltre che i servizi,  che la partecipata garantisce.

Articolo pubblicato il 11 aprile 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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