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Quotidiano di Sicilia

Disavanzo Regione nel 2014 a 1,75 miliardi
di Raffaella Pessina

Lo scrive l’assessore Alessandro Baccei nella relazione tecnica al Bilancio di previsione. La forte crisi economica ha depresso il gettito tributario

Tags: Ars, Alessandro Baccei, M5s, Giuseppe Sorbello



PALERMO - Il Movimento 5 Stelle ha deciso di dare un rilievo alle parole pronunciate dal deputato dell’Udc Giuseppe Sorbello nell’ultima seduta all’Ars di giovedì scorso. Queste le parole pronunciate: “Io sono forse uno dei pochi che non ha avuto niente. Molti di quelli che hanno cambiato casacca in questo Parlamento hanno avuto nomine a iosa di parenti, di amici e amici degli amici”.
 
I grillini chiedono che il deputato faccia nomi e cognomi. “Ci stupiamo -si legge in una nota dei deputati M5S - che affermazioni di questa portata siano passate sotto silenzio. Evidentemente la spartizione delle poltrone è diventata talmente la norma a sala d’Ercole che nemmeno una pesantissima denuncia pubblica viene presa in considerazione. Sorbello a questo punto faccia nomi e cognomi dei beneficiari delle nomine e spieghi, come potrebbe far intendere, se queste siano il prodotto di un accordo che ha portato alcuni parlamentari a cambiare casacca in cambio di un tornaconto personale. Non sappiamo se in queste parole si possano ravvisare gli estremi di un reato, di certo, sono indice di una condotta malata e invieremo la trascrizione del discorso alla Procura della Repubblica”.

Intanto, l’assessore all’Economia, Alessandro Baccei, nella relazione tecnica dell’emendamento al bilancio di previsione segnala l’aumento del disavanzo finanziario della Regione siciliana, che nel 2014 balza a quota 1,755 miliardi di euro. La stima - scrive l’assessore, è determinata “principalmente dalla mancata compensazione degli accantonamenti tributari dovuti allo Stato con parte delle risorse del fondo sviluppo e coesione per 508,3 milioni di euro e dell’utilizzo delle risorse finanziarie cedute dalla Regione Puglia per 80,6 milioni, dalla mancata contrazione del mutuo previsto per gli investimenti degli enti locali per 145 milioni e dal permanere di una situazione congiunturale di forte crisi economica che ha depresso il gettito tributario di spettanza regionale”.
 
Baccei spiega che “per le somme trattenute nell’anno 2014 è prevista la restituzione nel corso del 2015 che sarà contabilizzata nei capitoli di entrata tributaria correlati e che costituirà copertura della quota di disavanzo da ripianare nel 2015, mentre per le quote residue negli anni 2016 e 2017 con apposita norma autorizzativa, saranno ripianate con la manovra finanziaria della legge di stabilità regionale”. E già a partire dall’esercizio in corso il governo prevede “appositi accantonamenti a garanzia degli eventuali disequilibri di bilancio scaturenti dalle attività di riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi della Regione siciliana”.

Articolo pubblicato il 14 aprile 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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L’assessore all’Economia Alessandro Baccei
L’assessore all’Economia Alessandro Baccei