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Acqua, lo spreco corre nei tubi
di Rosario Battiato

Più della metà del liquido immesso nella rete viene perso per strada: record negativi a Palermo, Siracusa, Ragusa e Messina. I Comuni devono investire 54 milioni di euro per gli interventi più urgenti

Tags: Acqua



Nessuno vuole investire nelle infrastrutture idriche. Lo ha confermato il Governo nazionale, che a fine marzo ha diramato una comunicazione relativa al Piano di investimenti di pubblica utilità a lungo termine per impegnare le aziende idriche ad assicurare almeno 50 euro di investimenti per abitante/anno. Attualmente la media nazionale è ferma a 34 euro/abitante anno, ma “si abbassa a 28 se si considerano le gestioni comunali che investono meno di 10 euro/abitante anno”.
Questo si traduce in servizi pessimi, soprattutto in Sicilia, e in un’enorme quantità di risorse sprecate. Nell’Isola si prelevano ogni anno circa 714 milioni di metri cubi di acqua, ma la porzione effettivamente erogata arriva soltanto a 377 milioni. Una dispersione che raggiunge il 45,6%.

Articolo pubblicato il 22 aprile 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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