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Debutto 730 precompilato online. In Sicilia già 150 mila gli abilitati
di Mariaelena Casaretti

Dichiarazione dei redditi 2015: a una settimana dall’avvio sono 2,9 milioni gli italiani autorizzati. Preferito il canale web con oltre 2 milioni di richieste di accesso ai servizi telematici

Tags: Agenzia Delle Entrate, 730



PALERMO - Partenza sprint in Sicilia per il modello 730 precompilato. Sono parecchi i siciliani che finora nelle 9 province dell’Isola hanno richiesto le credenziali per accedere al sito dell’Agenzia delle Entrate e scaricare la propria dichiarazione dei redditi. In particolare, sono quasi 150 mila gli utenti attualmente abilitati a Fisconline; di questi oltre 30 mila hanno richiesto il codice Pin nei primi tre mesi dell’anno.

Estendendo lo sguardo all’orizzonte nazionale, già nelle 24 ore successive al 15 aprile sono stati oltre 206 mila i contribuenti che hanno preso confidenza con il proprio 730 precompilato, in attesa di accettarlo o integrarlo a partire dal prossimo 1° maggio. Attualmente, i contribuenti nazionali abilitati dall’Agenzia risultano essere 2,9 milioni circa, che si sommano ai 4,9 milioni di utenti in possesso dei pin dispositivi rilasciati dall’Inps.

Il canale preferito dagli italiani per ottenere le chiavi di accesso ai servizi telematici è il sito internet www.agenziaentrate.it, con oltre 2 milioni di richieste, seguito dagli Uffici territoriali (828mila) e il telefono (5.372). Per ottenere l’abilitazione ai servizi telematici è, infatti, necessario connettersi all’homepage del sito web ufficiale (area riservata “non sei ancora registrato”  - registrazione a Fisconline -  richiedi il codice Pin) e digitare il reddito complessivo indicato nella dichiarazione presentata nel 2014 e il proprio codice fiscale.

Gli stessi dati sono richiesti al contribuente che decide di rivolgersi al call center al numero 848.800.444. In entrambi i casi il sistema fornisce subito le prime quattro cifre del pin ed entro 15 giorni il dichiarante riceverà a domicilio una lettera con le ultime sei cifre del codice e la password di accesso. Per i fedeli alla “vecchia scuola” è possibile ricevere l’abilitazione ai servizi telematici dell’Agenzia anche presso qualsiasi ufficio dell’Amministrazione finanziaria, e nello specifico, in Sicilia, sono state create fino alla giornata di oggi delle postazioni ad hoc per rilasciare i codici Pin e dare informazioni sul 730 precompilato. I front office degli Uffici dei capoluoghi di provincia dell’isola, inoltre, dal 15 aprile e per tutto il mese di maggio, apriranno in via straordinaria oltre alle consuete giornate di ricevimento pubblico - consultabili sul sito internet della filiale regionale (http://sicilia.agenziaentrate.it).

Negli uffici, però  si riceveranno immediatamente, anche in questo caso, solo le prime quattro cifre del codice, la password provvisoria e il numero della domanda di abilitazione, da conservare per completare l’abilitazione attraverso il web.
La scelta di rilasciare il pin in due momenti diversi rappresenta una garanzia per la privacy e una maggiore tutela del contribuente.

Per ottenere la seconda parte del pin, infatti, il contribuente dovrà comunque collegarsi al sito internet dell’Agenzia e accedere ai servizi di Fisconline inserendo il “nome utente”, ovvero il codice fiscale e la password riportata nel foglio che gli è stato consegnato in ufficio. Molto più snella è la trafila, invece, per chi opta la smart card/cns.

Il sistema, in questo caso, dopo aver effettuato i controlli sulla carta inserita nel lettore, fornirà immediatamente al contribuente il codice pin e la password per l’accesso a Fisconline.

Debutto pienamente riuscito, dunque, per la nuova dichiarazione fiscale che contiene già tutte le informazioni sui redditi dei contribuenti e sulle imposte che devono pagare. Era prevedibile che l’utente non si sarebbe fatto scappare l’opportunità di delegare l’operazione di caricamento dati nel 730 direttamente all'Agenzia delle Entrate.

 Il contribuente, infatti, grazie a questa novità dovrà limitarsi soltanto a integrare la dichiarazione, nel caso di mancanze o inesattezze. Stesso discorso per chi vuole usufruire di alcune detrazioni, come quelle per le spese sanitarie, che attualmente non sono ancora contenute nel 730 precompilato, ma che lo saranno probabilmente dal 2017 in poi.

Articolo pubblicato il 22 aprile 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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