Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Revisione di qualità per gli alberghi siciliani
di Valentina Corrao

Forum con Marco Salerno, dirigente dipartimento Sport, Turismo, spettacolo Regione siciliana

Tags: Marco Salerno



Il dipartimento che dirige da pochi giorni, in che situazione si trova? Come intende affrontare le problematiche presenti?
“L’esperienza di ben 28 anni di attività nella sede dell’assessorato ai Beni Culturali, mi ha privilegiato ed agevolato nella conduzione del dipartimento, che dirigo dal 26 febbraio di quest’anno. Certamente ci sono problematiche di settore, come in qualsiasi ambito, ma sono alquanto peculiari, a livello tecnico e burocratico. Nonostante ciò, lo staff che mi supporta, non ha alcun tipo di criticità, per cui è possibile lavorare in team superando le problematiche esistenti nel dipartimento, Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Sicilia. Per progettare degli interventi inerenti al dipartimento però, bisogna capire le esigenze del territorio, formulare la domanda e poi elaborare l’intervento giusto, con progetti mirati e contenuti  le risorse stanziate vanno gestite secondo una logica razionale ed ottimale. In questo periodo di crisi  economico-finanziaria, questo è il ragionamento da applicare per fronteggiare il sistema di erogazione fondi e per la realizzazione dei progetti”.

Come si può rilanciare il turismo in Sicilia?
“Il rilancio del Dipartimento Turismo in Sicilia, deve basarsi sulla semplice tattica, che si attua, nel fornire servizi più efficienti a costi contenuti, attraverso offerte turistiche interconnesse, come avviene nel resto d’Europa. Una delle  proposte che abbiamo in lavorazione, è quella di istituire per esempio la carta unica d’ingresso per i musei, per facilitare l’iter turistico. Un altro settore che va sostenuto è quello della filiera turistica, selezionando i progetti sempre in base alla domanda del mercato turistico. Bisogna informare e sensibilizzare i flussi turistici  sulle bellezze locali, in modo da attrarre ancor di più il turista. La comunicazione gioca un ruolo fondamentale per i flussi turistici. Quindi  è necessario che non ci siano interventi  a pioggia , ma soltanto mirati, perché il sistema non deve occupare, ma lavorare, infatti al mio insediamento amministrativo ho subito chiesto i contenuti delle linee guida adottate per il dipartimento, in modo da poter  formulare pacchetti turistici appetibili sul mercato favorendo anche i collegamenti”.

Cosa è previsto invece per lo Sport?
“Per il dipartimento dello Sport è stato individuato un settore su cui intervenire, le risorse sono state indirizzate  per l’organizzazione di eventi internazionali  e di lusso, si parla di un centro congressi da 10 mila posti, di sport e impianti come  il golf e la scherma che saranno oggetto di progetti triennali e quinquennali”.

E lo spettacolo?
“Abbiamo individuato ben 12 linee guida per il settore spettacolo e programmato per le attività culturali e di spettacolo dei distretti turistici. Bisogna sostenere le piccole e medie imprese degli operatori turistici, le aziende devono inserirsi nell’ambito della nostra progettazione, non devono essere assistite con interventi a pioggia, ma attraverso un tavolo di concertazione composto da tutte le parti sociali, bisogna concordare, le strategie da adottare per una maggiore efficienza  nel realizzare i progetti”.

Il Trasporto in Sicilia gioca un ruolo fondamentale per il turismo, allora cosa è necessario?
“La Sicilia manca di interconnessione dei collegamenti e questo riduce i flussi turistici, che preferiscono mete come Malta e  la Spagna, con un sistema infrastrutturale ben correlato e all’avanguardia. È previsto il piano approdi nautici da di porto nella Sicilia occidentale con 50 mila posti barca, il problema risulta sempre quello di trovare gli investitori. La nostra finalità come dipartimento è quella di lavorare in team ben coordinati, in modo da velocizzare i tempi contro le criticità burocratiche”.

La comunicazione gioca un ruolo fondamentale per il turismo in Sicilia, che progetti avete a riguardo?
“Per quanto riguarda la parte informativa, l’esternalizzazione dei nostri contenuti, seguiamo un piano di comunicazione, che viene elaborato dalla Regione, certamente in collaborazione con il dipartimento. Per gli operatori turistici i dati dei flussi turistici in Sicilia, sono importanti, per cui devono essere attendibili, ma a volte vengono alterati dagli stessi operatori turistici. Riceviamo spessissimo richiesta di materiale informativo dagli operatori tedeschi per dare visibilità alle località turistiche siciliane. Questo significa che le richieste ci sono, allora bisogna lavorare bene su questo per offrire prodotti migliori. Ma il turismo e il suo flusso viene spesso alterato da problemi, come i collegamenti. Pensiamo per esempio ai tagli Siremar, che hanno subito messo  in crisi gli operatori turistici, che di conseguenza indirizzano i turisti verso altre mete, quindi basta poco a dirottare  e alterare l’andamento turistico”.

Avete realizzato un portale web, fondamentale per il turismo, gli eventi e le attività svolte, dal dipartimento?
“Rimanendo nell’ambito della comunicazione, stiamo lavorando per la realizzazione del nostro portale web che è in fase di progettazione nei contenuti e che presto sarà avviato. Si spera venga terminato entro la fine dell’anno, anche se sarebbe meglio portare a termine  il progetto già in prossimità dell‘inizio della stagione estiva. I contenuti inseriti nel portale saranno sempre aggiornati, in modo che i dati inseriti siano attendibili  e il portale garantisca un accesso facilitato all’uso per il cittadino e per il turista”.

Articolo pubblicato il 16 aprile 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




Leggi tutti gli articoli sull'argomento

comments powered by Disqus
Un momento dell'incontro con Marco Salerno
Un momento dell'incontro con Marco Salerno