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Quotidiano di Sicilia

Giorgio Ciaccio: "Ddl stabilità ritorni in commissione Bilancio"
di Raffaella Pessina

Il deputato M5S, segretario della II Commissione: “Nel testo intere leggi si nascondono dietro semplici articoli”

Tags: Ars, M5s, Giorgio Ciaccio



PALERMO - Aula rinviata ad oggi alle 15. I lavori dell’Assemblea regionale siciliana sono ricominciati ieri mattina con la  maratona per il varo dei testi contabili che deve avvenire entro il 30 aprile, quando scadrà l’esercizio provvisorio. Prevista Aula anche oggi, dopo praticamente un nulla di fatto di ieri. Infatti, dopo l’approvazione della procedura d’urgenza per il disegno di legge sulla montagna, l’Aula ha  incardinato il ddl n. 980 sullo status degli amministratori locali e quindi è cominciato il percorso di bilancio e finanziaria, quest’ultima approvata venerdì mattina in seconda commissione.

Il presidente della Bilancio Nino Dina, cui spettava il compito di illustrare la relazione, si è rimesso al testo e così il presidente di turno Giuseppe Lupo ha dichiarato aperta la discussione generale, dopo avere contingentato i tempi tra i vari gruppi in un’Aula praticamente deserta. Presente invece l’assessore all’Economia, Alessandro Baccei.

La seduta, sospesa alle 14 e riconvocata per le 15,30 ha ritardato fino alle 17.30. Il termine per gli emendamenti alla finanziaria, che contiene 102 articoli, è scaduto ieri alle 22. Nella legge sono state approvate in commissione di merito due riforme volute dall’assessore regionale al Territorio e Ambiente Maurizio Croce. La prima riguarda la rifunzionalizzazione dell’Arpa Sicilia attraverso l’accesso al Fondo sanitario nazionale (29 milioni nel 2016 e 44 milioni a partire dal 2017) e consentirà di sostenere la pianta organica della stessa agenzia regionale, prevedendone la saturazione da 280 dipendenti fino a 550 con il ricorso alla mobilità.

La seconda riforma istituisce la commissione tecnica esterna Via-Vas che di fatto sopprime il Cru (comitato regionale dell’urbanistica) e il Crppn (Comitato regionale dei parchi naturalistici). “Questa norma autofinanziata consentirà - ha detto l’assessore Croce - la rapida evasione di oltre 1300 pratiche giacenti in assessorato che vanno dai Prg dei comuni, agli impianti per le energie alternative e per quelli che riguardano il trattamento dei rifiuti”.  Il segretario della commissione Bilancio Giorgio Ciaccio, del Movimento 5 stelle, intervenuto in Aula, ha chiesto le dimissioni del presidente Nino Dina e il rinvio del ddl della legge di stabilità in commissione.
 
“Chiedo - ha detto - il rinvio dell’esame di un testo che ci è stato consegnato solo domenica notte. Un testo in cui intere leggi sono ‘travestite’ da semplici articoli. E trovo molto scorretto che in commissione Bilancio siano stati spesso disattesi i pareri delle commissioni di merito”. Ciaccio ha chiesto inoltre di “stralciare o dichiarare inammissibili gli emendamenti che non sono strettamente sulla spesa finanziaria. Non saremo al vostro fianco - ha detto l’esponente del M5S - per la distruzione della Sicilia”. 

Critico il presidente della Commissione Antimafia dell’Ars, Nello Musumeci. “A Palermo c’è una Regione - governata dal Pd - che si appresta a discutere una finanziaria surreale, che indebita ancora di più la Sicilia e che non risolve alcuno dei suoi problemi. è la finanziaria nella quale il Pd ha cercato di inserire l’assunzione di 300 persone e il presidente Crocetta ha aggiunto un pò di spiccioli per nominare consulenti”.

Articolo pubblicato il 28 aprile 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Il deputato M5S Giorgio Ciaccio
Il deputato M5S Giorgio Ciaccio