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Quotidiano di Sicilia

Vino siciliano, bicchiere mezzo vuoto
di Liliana Rosano

Primi per superfici vitate (20% del totale nazionale) ma solo il 2% di esportazioni: 98 mln € contro 1,6 mld del Veneto. Mancano politiche di promozione: la Regione ignora i mercati esteri

Tags: Agricoltura, Vitigni, Vino



PALERMO - I veneti lo fanno meglio. Il vino si intende, a livello promozionale... E i risultati si vedono.
La Sicilia, primo territorio vitivinicolo italiano, con i suoi 103 mila ettari coltivati a vite, un suolo ricco dove nascono diversi vitigni autoctoni, non sfonda nel mercato estero come dovrebbe.
Se è vero, che regioni storiche, come il Piemonte la Toscana e il Veneto, sono arrivate circa trent’anni prima all’estero con le loro blasonate etichette di Barolo, Amarone e Chianti, il gap siciliano non si misura solo in anni da recuperare ma in una politica da rivedere. O meglio da programmare ex novo.
Viaggio nel mondo del vino siciliano, che all’estero cominciano ad apprezzare ma che devono ancora imparare a conoscere.

Articolo pubblicato il 07 maggio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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