Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Conferenza servizi su Gela e Termini Imerese a Roma
di Raffaella Pessina

All’Ars prevista battaglia la prossima settimana sul ddl Consigli comunali. Incontro di Crocetta al Mise con il ministro Guidi

Tags: Ars, Gela, Termini Imerese, Rosario Crocetta



PALERMO - Si preannuncia battaglia già da ora per il ddl sulla riforma degli enti locali siciliani e che a breve verrà dibattuta a Palazzo dei Normanni. 

Forza Italia ieri ha presentato ad Acireale alcune proposte di emendamento e ne predisporrà altre nei prossimi giorni. Si tratta di una serie di proposte efficaci tese alla ragionevolezza e all’equilibrio – ha detto il capogruppo di FI all’Ars, Marco Falcone, - compatibili con il particolare momento economico che impone scelte decise dal punto di vista finanziario ma tese a garantire la funzionalità degli apparati comunali che rappresentano il primo punto di unione tra cittadino e Stato” Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte anche il coordinatore provinciale di Catania di FI, Basilio Catanoso, il deputato regionale, Alfio Papale e l’eurodeputato Salvo Pogliese. “Se è vero che i costi della politica devono essere ridotti, è anche vero che la politica deve essere rispettata quale massima espressione della rappresentanza popolare - ha detto Catanoso - Bisogna abbassare i costi, riorganizzando la macchina.

Sempre per la prossima settimana Nino Germanà e Pietro Alongi, rispettivamente vice presidente e componente della commissione Attività produttive all’Ars hanno chiesto la convocazione urgente dell’assessore regionale alle Attività produttive, Linda Vancheri, in commissione di merito, affinché “il presidente della Regione, Rosario Crocetta, attivi tutte le procedure urgenti del caso, allo scopo di evitare che i 50 milioni di euro già finanziati dalla regione su Fincantieri per la realizzazione e la ristrutturazione del bacino di carenaggio non rimangano paralizzati”.

Intanto, a seguito della decisione di Camera e Senato di ritirare i vitalizi ai deputati condannati per reati gravi, fa sentire la propria voce dal carcere di Rebibbia l’ex presidente della Regione Totò Cuffaro, che sta scontando una pena a 7 anni di reclusione per favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra. Cuffaro si è chiesto perché il vitalizio è stato ritirato solo a lui e rivela vi sono parecchi come il presidente della Camera di commercio di Palermo Helg arrestato per corruzione. “Quelli che fanno affari non prendono una tangente da 100 mila euro, quelli che fanno i professionisti non si fermano li’”, sottolinea ancora l’ex governatore, che conclude: “Sono d’accordo con le dichiarazioni rilasciate da Don Ciotti quando afferma che presto si apriranno inchieste sui professionisti dell’antimafia”.

Sulla vicenda di Termini Imerese e il mancato pagamento degli stipendi e la dichiarazione di area di crisi complessa per Gela  si è tenuta ieri a Roma una conferenza  di servizi. Presente, oltre al presidente della Regione Crocetta, anche il sindaco di Gela Angelo Fasulo. Per quanto riguarda Termini Imerese, in settimana è programmato un incontro per sbloccare il pagamento degli stipendi. Per quanto riguarda Gela, si è già iniziato a lavorare per la dichiarazione di stato di crisi e l’iter dovrebbe concludersi entro due settimane con la firma del decreto da parte del ministro allo Sviluppo economico Federica Guidi.

Articolo pubblicato il 09 maggio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus