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Quotidiano di Sicilia

Ci sono 400 milioni per l’industria del futuro
di Rosario Battiato

Opportunità per la Sicilia che detiene una percentuale di investimento sul Pil inferiore alla media del Mezzogiorno. Bando del ministero dello Sviluppo economico: dal 25 giugno la presentazione dei progetti per “ICT-Agenda digitale” e “Industria sostenibile”

Tags: Pil, Economia, Impresa



PALERMO – C’è una grande occasione per la Sicilia che punta al futuro in un due comparti in cui risulta particolarmente carente. Alla fine di aprile è arrivata la firma del decreto direttoriale che apre i termini e le modalità di presentazione delle istanze per i bandi di tecnologie dell’informazione e della comunicazione e industria sostenibile. A breve saranno disponibili 400 milioni di euro, stanziati dal ministero dello Sviluppo economico.

Si comincia il 25 giugno con l’avvio della presentazione delle istanze per il bando “ICT-Agenda digitale”, mentre cinque giorni dopo si avvierà il bando “Industria sostenibile”. In questo modo sarà possibile “accedere alle agevolazioni del Fondo per la crescita sostenibile per finanziare grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica (ICT), coerenti con l’Agenda digitale italiana, e nel settore della cosiddetta industria sostenibile”.

Il primo bando, che ha una dotazione complessiva di 150 milioni di euro, ha “lo scopo di sostenere progetti in grado di esercitare un significativo impatto sullo sviluppo del sistema produttivo e dell’economia del Paese, grazie a un mercato digitale unico basato su Internet veloce e superveloce e su applicazioni interoperabili e sviluppando specifiche tecnologie abilitanti, nell’ambito di quelle definite dal Programma quadro comunitario ‘Orizzonte 2020’, con adeguate e concrete ricadute su determinati settori applicativi”.

Ci sono 250 milioni, invece, per i progetti “finalizzati a perseguire un obiettivo di crescita sostenibile, per promuovere un’economia efficiente sotto il profilo delle risorse, più verde e più competitiva, che, utilizzando le Tecnologie Abilitanti Fondamentali, anch’esse definite nel Programma ‘Orizzonte 2020’, si sviluppano nell’ambito di specifiche tematiche rilevanti, caratterizzate da maggiore contenuto tecnologico, più rapido impatto sulla competitività e più immediate applicazioni industriali”.

Per accedere alle agevolazioni è necessario presentare una istanza preliminare in via telematica selezionando una delle due procedure disponibili nel sito internet del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it) a seconda che si intendano richiedere le agevolazioni a valere sul bando Agenda digitale o a valere sul bando Industria sostenibile.
 
“Le procedure di compilazione - si legge sul sito del Mise - guidata saranno rese disponibili nel sito internet del Soggetto gestore per entrambi i bandi a partire dalle ore 10,00 del 22 giugno 2015”.
 
La presentazione dell’istanza preliminare può avvenire dalle ore 10 alle 19 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a partire dal 25 giugno 2015 per il bando Agenda digitale, e a partire dal 30 giugno 2015 per il bando Industria sostenibile. Per le informazioni aggiuntive, oltre che consultare il sito sviluppoeconomico.gov.it, è possibile scrivere all’indirizzo rs-horizon2020@mise.gov.it.

Un’iniziativa che potrebbe rappresentare una grande occasione per le imprese di Sicilia, soprattutto se consideriamo che la spesa sostenuta per attività di ricerca e sviluppo intra muros (all’interno delle proprie strutture e con proprio personale) delle imprese pubbliche e private in Sicilia nel 2012 è stata pari allo 0,23% del pil isolano. Un dato inferiore alla media del nord, che supera l’1%, ma anche dell’Italia (0,71%) e, addirittura, del mezzogiorno (0,26%).

Articolo pubblicato il 13 maggio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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