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Messina - Sulle consulenze di Leonardi la Procura apre le indagini
di Francesco Torre

Verificare la procedura di conferimento degli incarichi e la loro effettiva necessità alla Provincia. In 12 rischiano l’abuso d’ufficio. Lo spunto dalle segnalazioni della Corte dei Conti

Tags: Messina, Salvatore Leonardi



MESSINA - Un film già visto torna in versione “redux” sugli schermi della città.
Protagonista: Salvatore Leonardi, ex sindaco ed ex presidente della Provincia, decano della politica messinese.
 
Trama: il presidente della Provincia di una città senza regole tra il 2003 e il 2005 sembrerebbe approfittare della propria posizione per concedere consulenze esterne ed incarichi da centinaia di migliaia di euro, ma l’intrigo potrebbe essere svelato da alcuni magistrati.
 
Titolo: A che servono questi quattrini?
 
Recensione: Avvincente come il primo atto, quello in cui l’antagonista era la Corte dei Conti e l’eroe Leonardi veniva condannato in fase d’appello al risarcimento di 140 mila euro, ma qui la posta in gioco è ancora più alta, in quanto il protagonista e la sua rete di collaboratori stretti, indagati per il reato di abuso d’ufficio, rischiano la reclusione da sei mesi a tre anni.

Co-protagonisti:
• Francesco Verbaro, consulente esterno per la rideterminazione della dotazione organica della Provincia. Incarico da 131.000 euro;
• Samuele Mussillo, consulente per l’indispensabile servizio di previsione meteorologica. Incarico da 12.000 euro;
• Matteo Cuccia, consulente per un progetto di formazione alle Pari Opportunità. Incarico da 40.000 euro;
• Filippo Cammaroto, Giuseppe D’angelo, Michele Limosani, Ferdinando Ofria, Roberto Corona, Dario La Fauci, componenti del Comitato scientifico per la programmazione. Incarichi da 60.000 euro per ciascuno;
• Raffaele Tommasini, esperto nei settori amministrativi di opere pubbliche anche per i rapporti con i Comuni e della disciplina giuridica dei rapporti di lavoro del personale dipendente. Incarico di 63.000 euro;
• Giovanni Raffa, ex direttore generale dell’ente. Incarico da 150.000 euro l’anno per tutta la durata della presidenza Leonardi.

Altri personaggi: Vincenzo Cefalo, sostituto procuratore, chiamato ad accertate l’eventuale abuso su segnalazione della Corte dei Conti. Colui, cioè, che interrogando gli indagati, verificherà le procedure per l’affidamento degli incarichi, in quanto la normativa in materia prevede che prima di impegnare qualsiasi somma per esperti esterni l’ente pubblico è obbligato ad effettuare preventivamente una verifica tra le professionalità interne.

Riuscirà la nostra squadra di eroi, dopo la disfatta alla Corte dei Conti, a dimostrare che questi incarichi fossero necessari e ben spesi nell’interesse della comunità?
 

 
Danni erariali. Previsioni meteo? Bastava cliccare su un sito web
 
Messina. Nella Banca Dati delle sentenze della Corte dei Conti, il nome di Salvatore Leonardi compare ben 9 volte, per altrettante sentenze, a partire dal 2005.
Sulle consulenze in oggetto, la Corte si è espressa condannando Leonardi al risarcimento delle consulenze per Mussillo e Verbano, in quanto responsabile di un danno erariale, mentre ha giustificato la spesa per l’esperto Matteo Cuccia.
Nel dettaglio, per quanto riguarda l’incarico dato a  Mussillo, i giudici hanno addirittura fatto notare che “le previsioni metereologiche quotidiane fornite in esecuzione dell’incarico costituiscono una mera sintesi di informazioni gratuitamente divulgate da istituzioni e organismi specializzati nella rete internet”. Insomma, un incarico del tutto inutile, che poteva essere sostituito da un clic sul computer, molto più economico degli 11 mila euro e passa spesi dalla Provincia per la consulenza.

Articolo pubblicato il 29 ottobre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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