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In Sicilia il 19% sceglie l’indirizzo professionale
di Andrea Carlino

Indagine Miur su iscrizioni al 1° anno delle scuole primarie e secondarie. Restano “forti” i licei classico e scientifico. Primato al Lazio

Tags: Scuola



CATANIA - Il 90% delle famiglie si è dichiarato soddisfatto del servizio di Iscrizioni on-line, il 66,3% lo ha trovato molto vantaggioso in termini di risparmio di tempo, circa il 68% delle famiglie ha inviato la domanda di iscrizione alle scuole in modo autonomo, attraverso un proprio pc, mentre il 32% ha effettuato l’iscrizione on line utilizzando le dotazioni informatiche delle segreterie scolastiche.

Questi sono alcuni dei dati contenuti nel Focus “Iscrizioni al primo anno delle scuole primarie e secondarie di I e II grado per l’anno scolastico 2015/2016” realizzato dal Miur. Dall’indagine è emersa però anche una differenza a livello regionale: infatti, mentre al Nord l’utilizzo del servizio raggiunge quote superiori all’80% (Friuli Venezia Giulia 84,8%, Lombardia 83,7%, Veneto 83,1%), nelle regioni del Sud l’utilizzo diminuisce fino a registrare percentuali pari al 40,3% in Puglia, 41,8% in Campania, 43,5% in Sicilia.

Per le scuole del primo ciclo, le famiglie hanno mostrato di preferire il tempo ordinario per le scuole primarie (27 ore settimanali). La richiesta del tempo ordinario nelle primarie aumenta soprattutto nel Sud con un incremento significativo in Campania (che passa dal 45% dello scorso anno al 51,2% del corrente), in Calabria (dal 23,2% al 28,6%) e in Sicilia (dal 56,8% al 61,8). Gli studenti che, terminata la scuola “media”, hanno scelto di proseguire la loro formazione presso le Strutture formative accreditate dalle Regioni sono 27.458, in aumento rispetto allo scorso anno. Più della metà degli studenti ha deciso di proseguire gli studi presso un liceo (in maggioranza sono ragazze, soprattutto al classico): piace, in particolare, il liceo scientifico (15,1%), all’interno del quale l’opzione scienze applicate e l’indirizzo sportivo vedono un leggero incremento rispetto all’anno precedente. In aumento anche le iscrizioni verso il liceo linguistico.
 
Dal punto di vista regionale, primato dei Licei nel Lazio con il 63,3% di studenti iscritti a questi indirizzi. Seguono Abruzzo (57,2%) e Umbria (56,6%). In Veneto quasi il 37% dei ragazzi sceglie un indirizzo tecnico, seguono Friuli Venezia Giulia (36,7%), Lombardia (35,1%) e Emilia-Romagna (35%). In queste ultime due regioni il dato è in salita rispetto ad un anno fa.
 
Nelle regioni Marche, Basilicata, Emilia Romagna, Campania, Puglia e Sicilia quasi 1 ragazzo su 5 (oltre il 19%) opta per un indirizzo professionale.

Articolo pubblicato il 20 maggio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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