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Quotidiano di Sicilia

Depuratori, più multe che spese
di Rosario Battiato

Nel 2016 la Regione (già condannata) potrebbe pagare una sanzione Ue di 185 mln perché scarica troppi reflui non ripuliti. Da tre anni a disposizione 1,1 mld del Cipe: finora è stato impegnato solo il 10%

Tags: Depurazione, Unione Europea



PALERMO – Inquinamento del mare, sanzioni da centinaia di milioni di euro, 1 miliardo congelato. Tre concetti che si concretizzano proprio nel sistema di depurazione dei comuni siciliani, realtà in cui trovano la loro più compiuta realizzazione.
A scardinare questo muro di immobilismo ci sta provando il governo nazionale già da diversi mesi e adesso potrebbero esserci i fatti. I primi passi riguardano appunto il commissariamento per la costruzione dei nuovi depuratori nei Comuni ancora inadempienti, così da evitare che già nel 2016 arrivino multe stratosferiche che ammonterebbero, secondo stime dell’esecutivo, a circa 185 milioni di euro per l’Isola.
L’obiettivo finale è quello di utilizzare buona parte dei fondi stanziati dal Cipe nel 2012 e fornire alla Sicilia, che al momento depura soltanto il 40% delle sue acque, un sistema di depurazione europeo.

Articolo pubblicato il 21 maggio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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