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Fare impresa nel terzo settore, opportunità per gli under 35
di Serena Giovanna Grasso

La Fondazione con il Sud stanzia 2,6 mln € per le organizzazioni composte in prevalenza da giovani. C’è tempo fino al 10 luglio per presentare la domanda e partecipare al bando

Tags: Terzo Settore, Lavoro



PALERMO – Organizzazioni culturali, composte prevalentemente di giovani e senza scopo di lucro, fatevi avanti, è arrivato il vostro momento. Ridotte allo stremo delle forze a causa dell’esiguità delle risorse finanziarie e delle sovvenzioni saltuarie, spesso costrette a chiudere battenti, finalmente sembrano essere rianimate da una boccata di ossigeno.
 
Si tratta del bando “Funder35” promosso da Fondazione con il Sud e altre 18 fondazioni e consistente in erogazioni economiche di sovvenzioni per un valore complessivo di 2,6 milioni di euro. L’iniziativa, giunta già al suo secondo triennio, si rivolge a tutte le organizzazioni lucane, calabresi, lombarde, molisane, piemontesi, pugliesi, sarde, siciliane e valdostane e a quelle di determinate province emiliane, friulane, liguri, marchigiane, toscane e venete, che al momento della pubblicazione del bando (15 maggio) erano già dotate di un organo di gestione composto per la maggioranza assoluta da under 35.

Ma addentriamoci più nello specifico e doniamo qualche preziosa informazione in più a tutti gli interessati.  Innanzitutto, parliamo delle caratteristiche che ciascun progetto deve necessariamente possedere: il progetto deve consistere di azioni mirate al miglioramento della struttura organizzativa, al rinnovamento dei processi di produzione ed orientate all’attivazione di collaborazioni stabili. Saranno privilegiati nella scelta i progetti che prevedono il coinvolgimento di personale composto in maggioranza da giovani tra i 18 e 35 anni non compiuti.

Per quel che riguarda l’ammissibilità dei soggetti, si deve trattare di imprese iscritte al registro delle onlus, o al registro regionale del volontariato, o al registro delle associazioni di promozione sociale o infine iscritte all’albo nazionale delle Organizzazioni non governative. D’altra parte, sono tassativamente esclusi i partiti politici o i soggetti che svolgono propaganda politica, le persone fisiche, gli enti pubblici, le associazioni di categoria, gli enti religiosi e tutti quei soggetti che mirano a limitare la dignità e la libertà dei cittadini, promuovendo intolleranza e discriminazioni.

Dopo essersi collegate e registrate al sito www.funder35.it , le imprese interessate dovranno inserire il progetto proposto, insieme ad una serie di documenti: ovvero, l’atto costitutivo e lo Statuto vigente regolarmente registrati, il provvedimento di nomina dell’organo amministratore, i bilanci consuntivi approvati degli ultimi due esercizi e il bilancio preventivo approvato dell’esercizio corrente.

Le selezioni si articoleranno in due fasi: ovvero, un primo momento durante il quale saranno ammessi i progetti in base al soddisfacimento dei requisiti minimi richiesti dall’iniziativa per l’ammissibilità (requisiti del progetto stesso e dell’organizzazione), mentre una seconda fare verterà sulla selezione vera e propria incentrata sull’analisi delle qualità e innovazioni che ha da offrire il progetto, ma anche sulla sostenibilità economico – finanziaria, la cui sovvenzioni non potranno superare il 70% del valore complessivo del progetto e dovranno necessariamente essere integrate dall’imprenditore. In caso di esito positivo, verrà pubblicata una comunicazione nell’area riservata dell’organizzazione beneficiaria, per illustrare le modalità di erogazione del contributo assegnato.

Infine, ricordiamo agli interessati di presentare il progetto, unito a tutti i documenti sopracitati entro e non oltre le 17.30 del prossimo 10 luglio, pena esclusione dell’impresa.

Articolo pubblicato il 22 maggio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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