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Quotidiano di Sicilia

Agricoltura, Regione dichiara stato di crisi
di Giuseppe Bellia

La Giunta regionale riconosce con atto formale le gravi difficoltà che attanagliano il comparto della terra. Il presidente Lombardo chiede la sospensione dei versamenti previdenziali e tributari

Tags: Agricoltura, Michele Cimino, Raffaele Lombardo



PALERMO - “Lo stato di crisi rappresenta un atto a sostengo della richiesta da avanzare al governo nazionale per la sospensione degli adempimenti dei versamenti previdenziali e tributari, la proroga della cambiali agrarie e l’attivazione di adeguate misure di sostegno per le imprese agricole siciliane”.

Il presidente della Regione Raffale Lombardo riconosce ufficialmente la grave crisi che attanaglia il comparto agricolo dell’Isola. In una nota, Lombardo spiega anche i motivi che hanno spinto la sua Giunta a dichiarare lo stato di crisi.
“Un provvedimento -  ha sottolineato il presidente della Regione giusto e doveroso a sostegno di uno dei settori principali su cui si fonda l’economia siciliana”.

Concorde l’assessore regionale Agricolture e Foreste Michele Cimino, secondo cui “il Governo regionale ha colto il malessere dell’intero mondo agricolo regionale, manifestato da tutti i rappresentanti di tutte le categorie in decine di incontri alla presenza dei prefetti, dei sindaci, dei presidenti delle provincie”. L’iniziativa della Giunta Lombardo è accolta con favore dall’Anci Sicilia, per bocca del suo presidente, appena insediatosi, Roberto Visentin.

Questi esprime la propria “soddisfazione a seguito della decisione della giunta regionale per la dichiarazione dello stato di crisi per i sei comparti del settore agricolo”. Il sindaco di Siracusa manifesta “un particolare ringraziamento all’assessore all’Agricoltura Michele Cimino, e al Governo regionale, per la sensibilità e attenzione nei confronti di uno dei comparti fondamentali dell’economia siciliana”.

Crisi del settore agricolo che ha portato sulla graticola migliaia d’agricoltori. Una rappresentanza della Coldiretti ha di recente protestato in  davanti all’Assemblea regionale siciliana, per chiedere misure di sostegno contro la crisi del settore. Una delegazione di imprenditori, capeggiata dal presidente e dal direttore regionale Alfredo Mulé e Giuseppe Campione, è stata ricevuta dal presidente dell’Ars, Francesco Cascio, che ha promesso l’impegno dell’assemblea per aiutare gli agricoltori attraverso degli interventi per il comparto zootecnico e il credito agrario di esercizio a tasso agevolato.
“Il presidente ci ha assicurato una pronta attivazione per il ddl sugli agriturismo - hanno detto Mulé .e Campione - entro la sessione della finanziaria che sarà discussa il 13 novembre.

Al vaglio dell’assemblea anche il coofinanziamento del fondo di solidarietà nazionale. Anche per il contributo all’incenerimento delle carcasse, l’assessore Michele Cimino ha assicurato la copertura finanziaria. Siamo soddisfatti, ma le parole si devono trasformare in azioni. Stiamo ancora aspettando i fondi per le calamità del 2001-2002. I tempi sono lunghi ma gli agricoltori hanno bisogno di risposte immediate. I nostri prodotti -  hanno concluso Mulè e Campione - non solo subiscono il danno della concorrenza sleale ma spesso ciò che viene da fuori viene spacciato per siciliano. Devono aumentare i controlli per creare una filiera agricola tutta italiana e tutta firmata dagli agricoltori”.

Articolo pubblicato il 30 ottobre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Michele Cimino
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