Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

La Grecia turba il vertice dei ministri delle Finanze
di Redazione

La crisi ellenica non è in agenda al G7, ma comunque al centro dell’attenzione

Tags: Grecia, G7, Atene, Fmi



DRESDA - I ministri delle Finanze e i banchieri centrali dei sette Paesi più industrializzati del mondo sono riuniti da ieri mattina a Dresda, nell’Est della Germania, per discutere di economia globale a sette anni dall’inizio della crisi. Tra i tanti argomenti da discutere, a preoccupare maggiormente è forse quello che non è ufficialmente in agenda, vale a dire la questione greca (protagonista di tante discussioni informali e conciliaboli a margine dei lavori).

Da parte della presidenza tedesca del vertice si sottolinea con enfasi come la situazione Grecia non è inserita in agenda, sia perché il G7 non è adatto per affrontare il tema, sia perché il governo di Atene non è presente al tavolo, ma il problema sarà comunque trattato anche in considerazione del peso del parterre presente del summit: dal presidente della Bce Mario Draghi alla numero uno del Fondo monetario Cristine Lagarde, dal presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem al commissario Ue per gli Affari economici Pierre Moscovici.

La stessa Lagarde è intervenuta ieri mattina proprio sullo stato dell’arte della trattativa con Atene, sottolineando come le parti siano “stiamo lavorando per una soluzione per la Grecia”, pur essendo ancora ben lontane da “risultati sostanziali”. Come evidenziato dal vertice del Fmi, resta ancora “molto lavoro da fare”.

Anche l'ospite del summit e presidente di turno, il ministro tedesco delle Finanze, Wolfgang Schaeuble, intervistato dalla tv pubblica tedesca, ha ripetuto che il dossier Atene “non ha fatto progressi”, aggiungendo di essere “sorpreso del fatto che da parte del Governo greco si dica continuamente che un’intesa è imminente”.

Il rischio “Grexit” non preoccupa soltanto gli europei, visto che nei giorni scorsi, prima di giungere in Germania, il segretario Usa al Tesoro, Jack Lew ha messo in guardia sui rischi che una eventuale uscita da Atene dall’area dell’Euro potrebbe avere sull’economia globale e ha chiesto uno sforzo da parte di tutti affinché si trovi un’intesa.

I lavori, gli incontri e i seminari sono andati avanti per tutta la giornata di ieri e si concluderanno oggi nella tarda mattinata, con una conferenza stampa conclusiva prevista intorno all’ora di pranzo: il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco e il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, incontreranno i cronisti italiani intorno alle 13.

A ogni modo, secondo quanto si apprende, per scelta della presidenza tedesca il meeting potrebbe concludersi senza un comunicato finale, al contrario di quanto avviene di solito in questo tipo di summit.

Articolo pubblicato il 29 maggio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐