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Palermo - Tram, passante e anello ferroviario: mesi decisivi
di Gaspare Ingargiola

Comune, Rfi, Italferr e Tecnis hanno fatto il punto sulla mobilità nel capoluogo e sui tanti lavori in corso. Molti i disagi manifestati dai cittadini a causa dei numerosi cantieri aperti

Tags: Anello Ferroviario, Tram, Trasporti, Palermo, Rfi, Italferr, Tecnis



PALERMO – L’inaugurazione entro Natale di tre fermate del passante ferroviario; l’apertura della bretella che alleggerirà il traffico di piazza Scaffa e la posa degli ultimi binari della Linea 1 del tram all’altezza del ponte bimodale; l’ampliamento della rete tranviaria con la costruzione, grazie alla nuova programmazione comunitaria, di tre nuove linee per Mondello, Bonagia e l’Università di viale delle Scienze.

Queste sono soltanto alcune delle novità emerse dall’assemblea pubblica al Teatro Politeama di Palermo: nata come un incontro per spiegare ai cittadini insoddisfatti il progetto dell’anello ferroviario, che ha causato inevitabili disagi con i suoi cantieri, l’assemblea è diventata l’occasione per fare il punto sulla grande mobilità urbana. Erano presenti il sindaco Leoluca Orlando, il vice sindaco Emilio Arcuri e rappresentanti di Rfi, Italferr e Tecnis.

Partiamo dalle opere già in cantiere. La più vicina alla conclusione è senz’altro il tram, con gli ultimi ritocchi alla bretella di piazza Scaffa: posta a fianco del ponte bimodale, collegherà via Bennici alle vie Paternò e Buonriposo. Per ora verrà inaugurato solo il lato monte, mentre si dovrà attendere ancora un po’ per il lato mare, dove gli operai della Sis stanno realizzando un particolare vano per consentire di visitare i resti dell’antico Ponte delle Teste Mozze, emersi durante gli scavi. La Linea 1 potrebbe essere pronta già per settembre. Passando alla Linea 3, è stato riaperto il bypass che collega via Pollaci con la corsia laterale di viale Regione, direzione Trapani, che era stata chiusa per i lavori del tram e che adesso consentirà l’inversione di marcia. È stato inoltre riaperto lo svincolo di ingresso da viale Regione a via Pagano, snodo per l’ingresso in città e per le attività commerciali del circondario. In corso Tukory, infine, si stanno completando i lavori per la media tensione.

E veniamo al passante ferroviario. Durante il faccia a faccia con i cittadini Rfi ha annunciato che entro Natale saranno aperte le tre fermate Guadagna, Maredolce e Lolli.  Inoltre, riprenderanno a breve i lavori di scavo e consolidamento della galleria Imera-Lolli, interrotti da più di un anno per un imprevisto fenomeno idrogeologico che ha causato un cedimento di circa 17 millimetri allo strato di superficie interessato dai lavori, con conseguenti lesioni ad alcuni edifici della zona sovrastante. Una settantina le famiglie sgomberate a scopo precauzionale. In una nota le Ferrovie dello Stato hanno fatto sapere che “le attività per l’approntamento del cantiere ripartiranno entro giugno. I tempi stimati per ultimare i lavori sono meno di due anni, buona parte dei quali saranno utilizzati per completare la galleria”.

“Le diverse soluzioni progettuali prese in considerazione – si legge ancora nel documento – sono il risultato di accurate indagini affidate ai massimi esperti in materia, che ne hanno fatto oggetto di studio approfondito per l’assoluta eccezionalità del caso. Dopo l’analisi di tutti gli scenari possibili per ciascuna ipotesi di intervento, è stata avviata una prima fase che, con l’impiego di una trivella per l’estrazione di acqua dalla falda sotterranea, consentirà il completamento delle indagini preventive necessarie alla preparazione dei lavori, riducendo al minimo le possibilità di nuove sorprese di natura idrogeologica”.

“Si dovrà poi ripristinare e consolidare – si legge al termine del documento – la stabilità del sottosuolo in modo da consentire il proseguimento delle operazioni di scavo della galleria con soluzioni, compatibili con la presenza della falda acquifera, che saranno condivise con il territorio”.

Concludiamo con l’anello: dall’incontro al Politeama è emerso che il ficus di viale Lazio e le quattro palme di piazza Castelnuovo saranno salvati ripiantandoli nelle vicinanze grazie all’intervento del Settore Verde. I lavori in viale Lazio finiranno a maggio 2016, in via Sicilia a luglio 2017, in viale Campania a dicembre 2017, in piazza Castelnuovo a settembre 2016. Quanto ai nuovi progetti, si è accennato alle tre nuove linee del tram: la 4, prolungamento della 3b sulla circonvallazione fino a via Basile e via Brasa; la 5, per collegare i depositi a Roccella e Borgo Nuovo; e la 6, per collegare la città a Mondello.

Articolo pubblicato il 09 giugno 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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