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Quotidiano di Sicilia

Raccolta carta e cartone, piano da 7 milioni per il Sud
di Rosario Battiato

In Sicilia la più bassa raccolta pro capite di frazione cellulosiche, Comieco lancia la sua contro iniziativa. Studio su cinque comuni isolani: margine di incremento da oltre 60mila tonnellate

Tags: Rifiuti, Raccolta Differenziata, Riciclo



PALERMO – Arrivano soluzioni alternative per compensare i ritardi e i vuoti gestionali nella promozione della raccolta differenziata in Sicilia e nel Sud. Se gli ultimi governi isolani, incluso quest’ultimo che probabilmente sta affrontando la più grave emergenza rifiuti di sempre, sono riusciti a spingere l’Isola appena oltre la quota del 10% di raccolta differenziata, adesso c’è una spinta in più. Ieri il Comieco, il Consorzio Nazionale per la raccolta e riciclo di imballaggi a base cellulosica, d’intesa con Conai, ha lanciato a Roma il piano per l’Italia del Sud patrocinato dal ministero dell’Ambiente. Per la Sicilia, che ha la più bassa raccolta pro capite di frazione cellulosiche persino tra le regioni del Sud (14 kg/ab/anno), può essere la svolta.

Misure a sostegno dello sviluppo della raccolta differenziata di carta e cartone in otto regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Puglia, Campania, Calabria, Basilicata, Molise, Sicilia, Sardegna). Tra i settanta comuni interessanti dall’iniziativa ne sono stati selezionati alcuni in cui intervenire a sostegno della raccolta, finanziando l’acquisto di attrezzature, nuovi automezzi e campagne di comunicazione: Pescara, Foggia, Bari, Napoli, Caserta, Palermo, Messina, Siracusa, Ragusa, Sassari, Sciacca e Catania. “Un piano - ha spiegato Ignazio Capuano, presidente di Comieco - che mette a disposizione risorse economiche ingenti, pari a sette milioni di euro”.

Il quadro siciliano, in termini di potenziale sviluppo per la raccolta di carta e cartone, è molto interessante. Considerando soltanto cinque comuni isolani (Siracusa, Ragusa, Palermo, Messina, Sciacca), è stato valutato un potenziale inespresso di poco meno di 67mila tonnellate all’anno. Nel comune capoluogo, rilevano i dati Comieco, lo scorso anno sono state raccolte circa 6mila tonnellate di frazioni cellulosiche complessive, pari all’1,7% dei rifiuti urbani prodotti. “I margini di incremento immediati – si legge nella nota - potrebbero essere quindi di circa il 13%, pari a oltre 40.000 tonnellate/anno”. A Messina, dove sono state raccolte poco più di 3.200 tonnellate, se ne potrebbero ricavare almeno altre 13.000 tonnellate/anno. A Siracusa si parte da una base di 272 tonnellate (0,44% dei rifiuti urbani) che potrebbero giungere a 8.300 tonnellate/anno. Anche Ragusa si candida a un margine di miglioramento notevole (+10%) passando da 1.500 tonnellate a 3.500. L’unico comune non capoluogo utilizzato come caso di studio è stato Sciacca, poco meno di 100 tonnellate raccolte lo scorso anno, che però potrebbe puntare quota 2.000.

Per il ministro Galletti si tratta di “saldare un’alleanza a tutti i livelli tra istituzioni e cittadini, fatta di responsabilità di governo e buone pratiche quotidiane, che ci allontani da quei modelli di inefficienza che hanno portato, in particolare al Sud, solo gravi emergenze rifiuti nelle città e costi enormi per la collettività”. Pratiche utili per puntare alla discarica zero.

Sul punto concordano anche i rappresentati dei tre comuni capoluogo presenti all’evento. Leoluca Orlando, che è anche presidente dell’Anci Sicilia, ha spiegato che la Rap, la partecipata del Comune di Palermo che si occupa di igiene ambientale, e Comieco “hanno sottoscritto un protocollo di intesa al fine di potenziare la raccolta differenziata in città”. Attualmente sono, infatti, in fase di consegna e di posizionamento “i primi 150 cassonetti stradali da 3.200 litri dove si potrà conferire carta e cartone e altri 100, già ordinati, verranno collocati nel corso del 2015”.

Per Renato Accorinti, sindaco di Messina, si tratta di “un percorso già intrapreso a Messina grazie alla convenzione siglata tra Comieco e Messinambiente l’otto maggio scorso per l’ampliamento della campagna di raccolta differenziata”. Anche Ragusa, rappresentata da Antonio Zanotto, assessore all’Ambiente, lavora per ridurre l’utilizzo della discarica con la strategia “Rifiuti Zero”.

Articolo pubblicato il 11 giugno 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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