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Quotidiano di Sicilia

Clamorose sconfitte di Crocetta e Crisafulli
di Raffaella Pessina

Commenti a caldo ai risultati dei ballottaggi per le Amministrative. L’eurodeputato Pogliese: “I siciliani sono stufi di Crocetta”

Tags: Ars, Rosario Crocetta, Elezioni, M5s, Mirello Crisafulli, Salvo Pogliese



PALERMO - Tornano in Aula i deputati siciliani questo pomeriggio per riprendere l’attività legislativa dopo la pausa per la tornata dei ballottaggi delle amministrative. All’ordine del giorno vi è la discussione del ddl sulle Disposizioni in materia di composizione dei consigli e delle giunte comunali, di status degli amministratori locali e di consigli circoscrizionali.  (n. 980/A).

Come si ricorderà, nell’ultima seduta svoltasi a Sala D’Ercole lo scorso 10 giugno, il deputato Antonio Malafarina ha svolto la relazione al disegno di legge ed è stato stabilito il termine di scadenza per la presentazione degli emendamenti (oggi). Malafarina ha sottolineato che l’applicazione di questo documento porterà un risparmio complessivo di 18 milioni di euro. Una cifra che, secondo il deputato, potrebbe aumentare quando si applicherà la normativa in corso di approvazione all’Ars. Nei 390 Comuni siciliani verranno meno con le nuove norme 350 assessori e 1.050 consiglieri comunali.
 
Si preannuncia un dibattimento non facile, perché la norma non è gradita a molti parlamentari. Così anche questo ddl potrebbe essere molto rallentato nella sua approvazione, come già accaduto per altri documenti (il testo unico per le attività produttive, che era stato approvato dalla commissione di merito a fine 2014 e poi nel marzo 2015 rinviato in commissione).

Inoltre entro la fine di questo mese verranno ricostituite le commissioni parlamentari che erano state azzerate poiché si era giunti alla metà della legislatura e potrebbe diminuire il numero dei gruppi parlamentari perché alcuni di questi non possiedono più i requisiti per la loro esistenza. La riduzione permetterebbe una più facile rappresentanza di tutti i gruppi parlamentari all’interno delle commissioni (cosa finora non facile, visti i continui cambi di casacca), e probabilmente anche una minore frammentazione del voto in Aula.

I deputati fino a ieri sono stati impegnati in campagna elettorale e questi sono i risultati dei ballottaggi: a Barcellona Pozzo di Gotto è stato eletto Roberto Materia di Forza Italia, che ha vinto sull’uscente Maria Teresa Collica, alla testa di tre civiche. A Licata ha vinto l’esponente di centrodestra Angelo Cambiano che ha ottenuto il 54,96%, contro il candidato di Pd, Pdr, Ncd e Sicilia democratica Giuseppe Galanti fermatosi al 45,04%. Antonino Bellia è il sindaco di San Giovanni La Punta (Catania). Il primo cittadino, sostenuto da Pd, Sicilia democratica, Udc e altre liste civiche, ha ottenuto il 53,64%. Il suo avversario Santo Trovato, alla testa di cinque liste civiche, ha avuto il 46,36%.

Il Pd perde il Comune di Enna
dove Mirello Crisafulli è stato battuto da Maurizio Dipietro, sostenuto da un coordinamento civico di centrodestra.

Il Pd ha vinto invece ad Ispica (Ragusa) con Pierenzo Muragli, a Carini con Giuseppe Monteleone e a Marsala con Alberto Di Girolamo. Il Movimento cinque stelle infine ha ottenuto la vittoria nel paese del governatore Crocetta, Gela, con Domenico Messinese.

I siciliani sono stufi di Crocetta e di chi ha la responsabilità politica di aver regalato a questa terra il peggior governatore della sua storia, il Pd e Rosario Crocetta sono i grandi sconfitti di questo turno di elezioni amministrative siciliane. La débacle di Enna e soprattutto di Gela hanno lanciato un messaggio chiarissimo a Palermo come a Roma: è ora di archiviare la fallimentare 'rivoluzione' di Crocetta” ha dichiarato Salvo Pogliese, parlamentare europeo di Forza Italia, commentando i primi risultati dei turni di ballottaggio in Sicilia. “Esprimo le mie felicitazioni e l'augurio di buon lavoro - ha aggiunto Pogliese - ai neo sindaci di Tremestieri Etneo, Santi Rando, e di Barcellona Pozzo di Gotto, Roberto Materia. Due cari amici la cui vittoria, sono certo, aprirà una nuova stagione di buona amministrazione nelle loro città”.

“Faccio gli auguri al nuovo sindaco di Gela, Domenico Messinese (M5S), col quale la Regione collaborerà, i risultati si rispettano. Sapevamo di perdere, ma abbiamo combattuto; per qualunque sindaco uscente sarebbe stato difficile, Gela soffre la crisi più profonda dal Dopoguerra” ha dichiarato Rosario Crocetta, commentando i risultati elettorali a Gela e nelle altre città andate ai ballottaggi. “Ringrazio il candidato Fasulo (Pd) che ha messo la faccia in una situazione difficile, così come io ho messo la mia faccia - aggiunge Crocetta - sostenendolo con lealtà”. Per quanto riguarda il risultato complessivo, Crocetta afferma: “Il Pd e il centrosinistra hanno avuto una affermazione notevole, a Gela e Augusta, città alle prese con la crisi industriale, ha vinto l'insofferenza, ma la democrazia è democrazia”. E guardando in casa d'altri prosegue: “Il centrodestra e Forza Italia sono spariti. la Lega di Salvini non è riuscita a penetrare in Sicilia”.

Articolo pubblicato il 16 giugno 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Rosario Crocetta
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Il nuovo sindaco di Gela Domenico Messinese
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