Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia è su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Imprenditori globali del Made in Italy
di Monica Basile

Forum con Valter Scavolini, presidente Scavolini Spa

Tags: Valter Scavolini



PESARO - 1961 Scavolini : qual è la vostra storia e la mission aziendale?  
“Scavolini è nata in provincia di Pesaro nel 1961, da una piccola bottega creata da me e da mio fratello Elvino e un socio . Nel 1967 la necessità di ingrandirsi ha portato noi fratelli a prendere la decisione di spostarci da soli a Montelabbate, sede dell’attuale azienda e così dalla piccola azienda per la produzione artigianale di cucine ci siamo trasformati negli anni in un’importante realtà industriale. Eravamo molto giovani ed anche i nostri genitori, che avevano un’attività commerciale nell’ambito alimentare, erano un po’ restii per i rischi d’impresa. C’è sempre stato uno sviluppo costante e nel 1984 Scavolini ha conquistato la leadership del settore in Italia, che detiene ancora.
Oggi dispone di un insediamento industriale di 215.000 mq (di cui 93.000 coperti) dove lavorano oltre 650 dipendenti con un fatturato 2008 che ha superato i 220 milioni.
Inoltre, l’indotto costituito dalle aziende fornitrici di parti componibili, si è rivelato una realtà fondamentale ed importante per noi e per il territorio locale. Il prodotto è fondamentale che abbia un’elevata qualità, accompagnata da un buon livello di servizio ed assistenza che segua il consumatore in tutte le fasi, dalla scelta al montaggio.
Dal 1975, abbiamo iniziato a fare pubblicità con le sponsorizzazioni locali della squadra di pallavolo e poi con carta stampata e dal’ 76 con la televisione. Era necessario emergere dal mare di aziende che si presentavano sul mercato e grazie al prodotto valido e alla visibilità creata si è raggiunto un enorme successo. Prima grazie a Raffaella Carrà e poi a Lorella Cuccarini si è creato lo slogan “La cucina più amata dagli Italiani.” Chi sceglie la cucina è principalmente la donna e la scelta di queste due testimonial è servito a legare molto pubblico. Di recente, abbiamo pensato che il testimonial non fosse più necessario ed è nata di recente la nuova campagna,“ Aspettati qualcosa di più”, rivolta a un vasto pubblico, ampio e diversificato che non cerca solo prodotto ma anche un insieme di valori etici ed emozionali".

A questo proposito, parliamo del valore della professionalità nel settore dei mobili e il “Made in Italy”: l’importanza della qualità e dell’ambiente.
“La tematica ambientale è sempre più motore di sviluppo economico e innovazione tecnologica e scientifica. In linea con questa tendenza, Scavolini ha dato vita nel 2009 a Scavolini Green Mind, un ambizioso progetto eco sostenibile che vede l’azienda sempre più impegnata nella salvaguardia dell’ambiente e delle risorse ad ogni livello aziendale: Scavolini ha adottato per la struttura di tutte le sue cucine i Pannelli Ecologici Idroleb a più bassa emissione di formaldeide al mondo e ha scelto di utilizzare unicamente energia da fonti rinnovabili a Impatto Zero. Per quanto riguarda i primi, si tratta di pannelli realizzati al 100% con materiale legnoso post-consumo che presentano la più bassa emissione di formaldeide in assoluto al mondo. Per l’utilizzo di energia si è scelto ZeroE Planet, energia elettrica prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili e a Impatto Zero® sull’ambiente, nata dalla collaborazione tra Edison e LifeGate, impegnata dal 2001 nella diffusione dei valori dell’eco-cultura attraverso progetti di sviluppo sostenibile.
Tutte le emissioni di CO2, dalla costruzione degli impianti di produzione alle attività di vendita relative alla fornitura di energia elettrica, verranno compensate con la creazione e tutela di aree forestali in Italia, all’interno del Parco del Ticino, e in Costa Rica, sul versante Pacifico, nella riserva “Karen Mogensen”. Dalle prime stime effettuate sui propri consumi energetici il Gruppo Scavolini contribuirà alla riforestazione di un’area pari a 85.000 mq”.
 


Sport e business, un connubio vincente per la promozione dei valori aziendali

L’importanza della cultura e della comunicazione: la Fondazione e lo sport.
“Io credo che per un imprenditore la missione più importante sia quella di guardare a tutte le maestranze e per poter avere un futuro è fondamentale pensare che dalle proprie scelte dipendono anche migliaia di famiglie che si troverebbero in gravi difficoltà, questo garantisce continuità e futuro. Per noi, che abbiamo iniziato dal nulla è importante avere riconoscenza verso il territorio che ci ha aiutato nel progredire insieme a noi. Nello Sport, oltre al ritorno pubblicitario, è importante anche il sentimento che si crea intorno alla squadra. Oggi, ci sono oltre 400 bambine che praticano la pallavolo perché la nostra squadra femminile ha avuto così tanti successi.
Lo sport implica vita sana e scelte consapevoli che creano socialità. Soddisfare nel modo migliore bisogni concreti, ma anche valorizzare socialità e cultura della comunità che è parte integrante del nostro vivere e operare. Da qui, la nascita nel 1984 della Fondazione Scavolini, al fine di promuovere e valorizzare il patrimonio artistico e culturale e dare impulso a iniziative che favoriscano sviluppo e progresso; o che hanno portato alla creazione dell’innovativo Sistema Utility che elimina in cucina le barriere, favorendo per tutti autonomia e sicurezza”.

Articolo pubblicato il 31 ottobre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




Leggi tutti gli articoli sull'argomento

comments powered by Disqus
Valter Scavolini, presidente Scavolini Spa
Valter Scavolini, presidente Scavolini Spa