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Antibiotici, un documento per farne uso più appropriato
di Andrea Carlino

Per ciascuna patologia in esame, vengono incluse le terapie antibiotiche più comunemente adottate, lasciando ai medici la libertà prescrittiva di medicinali non inclusi nel documento ma ritenuti idonei al trattamento del singolo paziente

Tags: Sanità, Antibiotico, Farmaci, Lucia Borsellino



PALERMO - Via libera al Documento sull’uso appropriato degli antibiotici. Il provvedimento è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana (la n.24 del 15 giugno scorso) dove è interamente consultabile. Nel decreto si ricorda che “lo sviluppo dei farmaci antibiotici ha rappresentato una pietra miliare nella storia della medicina contribuendo in maniera sostanziale alla riduzione della mortalità e all’allungamento della vita media della popolazione”.

Grazie al loro profilo beneficio/rischio altamente favorevole, tali farmaci sono stati soggetti nel corso dei decenni ad un uso particolarmente intensivo, collocandosi oggi tra le classi di medicinali a maggior impatto in termini di consumi e spesa a livello mondiale. Tuttavia, il crescente impiego degli antibiotici per il trattamento di infezioni ad eziologia principalmente virale rappresenta la causa più frequente di inappropriatezza terapeutica a carico di questa classe di farmaci. 
 
Soprattutto in età pediatrica, la prescrizione di antibiotici può essere particolarmente inefficace oltre che pericolosa dato che le patologie respiratorie infantili, come mal di gola, otite media acuta, tosse acuta, sinusite, raffreddore e bronchite acuta, sono prevalentemente causate da virus e non si risolvono con la terapia antibiotica.

Alla luce di queste premesse, lo scopo del documento è fornire ai prescrittori un supporto che consenta un impiego razionale ed appropriato degli antibiotici nella popolazione generale.

Per ciascuna patologia in esame, vengono incluse le terapie antibiotiche più comunemente adottate, lasciando tuttavia ai medici la libertà prescrittiva di medicinali non inclusi nel documento ma ritenuti idonei al trattamento del singolo paziente, sempre nel rispetto delle indicazioni terapeutiche previste dal Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.

Tutti i medici prescrittori, specialisti e medici di medicina generale o pediatri di libera scelta dovranno attenersi alle linee di indirizzo contenute nel documento.

Il decreto notificato alle Aziende sanitarie provinciali, alle aziende ospedaliere e ospedaliero-universitarie, agli ospedali classificati, alle aziende a sperimentazione gestionale e alle case di cura private, che dovranno adottare i provvedimenti necessari tesi a monitorare l’applicazione dei contenuti del documento.

Articolo pubblicato il 25 giugno 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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