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Di Mauro, assessore regionale al Bilancio: “Per il bilancio preventivo 2010 la Regione non potrebbe sostenere la riduzione Irap”
di Lucia Russo

Tags: Roberto Di Mauro



PALERMO - La manovra, spiega l’assessore al Bilancio, Roberto Di Mauro, “serve a coprire le minori entrate per la mancata valorizzazione degli immobili regionali per 950 mln e altre mancate entrate da attività legate a beni monumentali e altro per circa 40 mln”. 
Rispetto alla qualità della spesa, assessore, quali sono stati i criteri applicati?
“Abbiamo cercato di ridurre la spesa laddove era possibile, considerato che ormai siamo a novembre, gli ultimi due mesi di esercizio. Conservando le spese fisse non è possibile tornare indietro”.

È vostra intenzione per il preventivo 2010 seguire la circolare Tremonti del 14 novembre 2008 sui tagli alla spesa negli uffici pubblici?
“Certamente”.

La Marcegaglia in questi giorni ha chiesto al Governo nazionale di ridurre il gettito Irap per favorire le Pmi. Per la Regione il gettito Irap previsto nel 2009 è di 1 miliardo e 600 milioni. Lei pensa che la Regione sarebbe in grado di affrontare già dal prossimo anno una riduzione del gettito Irap, anche se non tutta in una volta?
“In questo momento abbiamo fatto una manovra consistente. Sul bilancio prossimo faremo altre riduzioni di spesa, ma non credo che saremo in grado di sostenere anche questo, a meno che la vertenza con Roma in ordine all’articolo 37 dello Statuto possa essere definita positivamente a favore della Regione”.

Ha notizia che la vertenza è già all’esame della Corte Costituzionale o siamo ancora in alto mare?
“C’è anche una trattativa politica ovviamente in ordine al patto di stabilità, in ordine alle accise e a tutto il sistema delle imprese che sono impegnate nel nostro territorio. Le devo dire che non è una cosa facile anche perché Roma non ha grandi disponibilità finanziarie. Dobbiamo essere consapevoli che con il federalismo ogni iniziativa che assumiamo è a nostro carico. Le faccio un esempio: lo Stato vuol trasferire le competenze della Siremar, la spesa è di circa 70 milioni di euro ed è disponibile a trasferire soltanto 55 milioni di euro per quindici anni. Quindi dobbiamo essere consapevoli che inizia una stagione in cui la responsabilità della spesa deve essere accompagnata anche da una responsabilità dei cittadini: se vogliamo i servizi, dobbiamo avere anche un minimo di entrate".

Articolo pubblicato il 31 ottobre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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Roberto Di Mauro, assessore regionale al Bilancio
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